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Siglata una convenzione per 111 nuovi posti letto destinati agli studenti dell'Università di Teramo. La nuova struttura a Colleparco offrirà alloggi a canoni calmierati, con priorità a studenti meritevoli e con minori risorse.

Nuova residenza universitaria a Colleparco

È stata ufficialmente firmata una convenzione tra l'ADSU di Teramo e la società Study Hub. Questo accordo apre le porte a una nuova residenza universitaria. La struttura si trova di fronte al polo di Colleparco. Offre 111 posti letto agli studenti dell'Università di Teramo (UniTe).

La residenza è di recente costruzione. La sua apertura risponde a un'esigenza a lungo sentita dalla comunità studentesca. L'iniziativa è frutto di una collaborazione tra istituzioni, ministero e privati. Questo percorso ha portato alla firma dell'intesa.

Alla cerimonia erano presenti i vertici dell'ADSU. C'erano la Presidente Manuela Divisi e la Direttrice Renata Durante. Per Study Hub erano presenti Giampiero Ledda, Ivano Lamberti e Nadiya Fedirko. Presente anche l'assessore regionale Umberto D'Annuntiis.

Affitti agevolati per il diritto allo studio

Nei primi anni, gli alloggi saranno proposti a tariffe calmierate. I prezzi saranno stabiliti secondo parametri ministeriali. Questa misura è pensata per gli studenti meritevoli. Si vuole garantire l'accesso a chi ha minori disponibilità economiche. Il diritto allo studio rimane una priorità assoluta.

L'apertura di questa residenza è solo il primo passo. L'obiettivo è ampliare ulteriormente l'offerta abitativa. Altre strutture sono già in fase di definizione. Parallelamente, proseguono i lavori per la residenza universitaria di via Crucioli. Questa è di proprietà dell'ADSU.

L'intervento si inserisce in un quadro di crescita per l'Ateneo teramano. Si registra un aumento delle iscrizioni. Cresce anche la presenza di studenti internazionali. Per loro, e per i fuori sede, la disponibilità di alloggi è sempre più urgente.

Teramo compie così un passo significativo. Mira a un sistema universitario più inclusivo. L'attenzione alle esigenze degli studenti è centrale. Si offre una soluzione concreta a una domanda abitativa in aumento.

Le dichiarazioni dei protagonisti

La Presidente dell'ADSU, Manuela Divisi, ha definito la firma «storica». Ha sottolineato come Teramo fosse l'unica città senza housing universitario. Ha ringraziato la società per la struttura e il Ministero per la collaborazione. L'obiettivo è rendere Teramo più attrattiva per gli universitari.

La Direttrice dell'ADSU, Renata Durante, ha espresso orgoglio. Ha parlato di un lavoro non semplice ma di grande successo. L'intesa offre una risposta concreta alla richiesta di posti letto. Ha ribadito l'impegno a favorire studenti meritevoli e con difficoltà economiche.

Giampiero Ledda di Study Hub ha evidenziato la volontà di far crescere la realtà in condivisione con le istituzioni. Il progetto mira a migliorare la qualità della vita degli studenti. Si offriranno alloggi moderni e si ascolteranno i loro bisogni tramite questionari specifici.

L'assessore regionale Umberto D'Annuntiis ha confermato l'importanza dell'accordo. Ha lodato il lavoro del nuovo consiglio d'amministrazione dell'ADSU. La collaborazione con il privato e il Ministero è stata fondamentale. Questo aiuterà a invertire la tendenza, favorendo l'aumento delle iscrizioni.

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