La vicepresidente del consiglio regionale, Marianna Scoccia, ha espresso pieno sostegno ai lavoratori della commessa Enel di Sulmona. La sede 3G non verrà trasferita a Pescara, garantendo continuità occupazionale.
Vertenza 3G: la sede resta a Sulmona
La vicepresidente del consiglio regionale, Marianna Scoccia, ha partecipato a un presidio. L'evento si è svolto in via San Polo, a Sulmona. Ha manifestato sostegno ai lavoratori della commessa Enel. La mobilitazione sindacale è contro il trasferimento della sede. L'obiettivo del trasferimento è Pescara.
La vicepresidente ha dichiarato: «Sono qui per esprimere vicinanza». Ha aggiunto: «Non siete soli in questa battaglia». Si è rivolta ai 162 dipendenti a rischio. La preoccupazione delle famiglie è alta. Questo avviene in un periodo complesso per l'economia della Valle Peligna. Le istituzioni seguono la vicenda attentamente.
Posizione istituzionale ferma sulla localizzazione
La Regione Abruzzo ha una posizione chiara. Questa è emersa durante tavoli tecnici. Hanno partecipato l'assessore Tiziana Magnacca. Presenti anche il sindaco di Sulmona, Luca Tirabassi. Anche i vertici aziendali hanno discusso. La localizzazione della sede non è negoziabile. Non ci sono margini di trattativa.
Marianna Scoccia ha ribadito i punti chiave. La trattativa con l'azienda riguarda la permanenza territoriale. Altro punto è il rispetto della clausola sociale. Fondamentale è anche il valore umano dell'occupazione. La sede non deve spostarsi a Pescara. La permanenza a Sulmona è una condizione imprescindibile.
Garanzie per i 162 lavoratori
È stato richiesto all'azienda subentrante, Accenture, il rispetto totale delle garanzie. Queste riguardano occupazione e contratti. Si applicano a tutto il personale. I 162 lavoratori non sono solo numeri. Non sono costi di bilancio. Rappresentano il cuore di un territorio. La Valle Peligna non può subire altre perdite occupazionali.
«Le interlocuzioni sono ancora aperte», ha aggiunto Scoccia. Nuovi incontri istituzionali sono fissati per la prossima settimana. In queste sedi si porteranno avanti le istanze con forza. L'azienda deve ascoltare le richieste. La forza della posizione è nell'unità. Unità tra istituzioni, sindacati e lavoratori. Solo restando compatti si difenderà il futuro occupazionale della Valle.
Domande e Risposte
Cosa è successo alla sede 3G di Sulmona?
La sede 3G di Sulmona, che impiega 162 lavoratori, era a rischio di trasferimento a Pescara. La vicepresidente del consiglio regionale, Marianna Scoccia, ha confermato che la sede resterà a Sulmona, garantendo la continuità occupazionale.
Chi ha supportato i lavoratori nella vertenza?
I lavoratori della commessa Enel di Sulmona sono stati supportati dalla vicepresidente del consiglio regionale, Marianna Scoccia. Hanno ricevuto anche il sostegno dei sindacati e delle istituzioni locali, tra cui il sindaco Luca Tirabassi.
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