Il vescovo di Tortona, Monsignor Guido Marini, ha incontrato i collaboratori parrocchiali di Stradella per raccogliere pareri e discernere la scelta del nuovo parroco, successore di don Gian Luca Vernetti. L'incontro mira a un coinvolgimento attivo della comunità nella decisione.
Incontro per la scelta del nuovo parroco
Il vescovo di Tortona, monsignor Guido Marini, ha convocato un incontro a Stradella. L'obiettivo è raccogliere pareri dai collaboratori parrocchiali. Si cerca il successore di don Gian Luca Vernetti. La comunità sta attraversando un momento delicato. Don Vernetti è scomparso improvvisamente a fine febbraio. Aveva 57 anni. Il malore è stato fulminante mentre era in montagna.
Questo momento di ascolto è fondamentale. Serve a guidare la scelta del nuovo parroco. L'incontro si è svolto giovedì sera. Erano presenti diverse figure della parrocchia. Tra loro, suore e rappresentanti di vari gruppi. Hanno partecipato catechisti e ministri straordinari dell'Eucarestia. Presenti anche educatori dell'oratorio e membri dell'Azione Cattolica. C'erano inoltre il gruppo Caritas, la corale e il Consiglio per gli affari economici. Non mancavano il gruppo liturgico e il gruppo di formazione per coppie.
Discernimento guidato dal vescovo
Dopo i saluti iniziali, don Daniele Lottari, amministratore parrocchiale, ha preso la parola. Monsignor Marini ha poi ricordato il difficile momento. La parrocchia di Stradella sta affrontando la perdita improvvisa di don Vernetti. Il vescovo ha sottolineato l'importanza di questo incontro. «È la prima volta che incontro un gruppo di collaboratori parrocchiali prima della scelta del nuovo parroco», ha affermato. Ha aggiunto che Stradella è un territorio ricco di fede. È una realtà da considerare attentamente. Essendo uno dei centri più grandi della diocesi, presenta complessità.
Per questo motivo, oltre a chiedere ispirazione al Signore, il vescovo ha voluto questo momento. Ha dialogato con i suoi collaboratori e con i sacerdoti della zona. L'incontro serve ad aiutarsi a vicenda. Il percorso di scelta è condiviso. «Il sacerdote non deve essere calato dall’alto», ha concluso monsignor Marini. Questo sottolinea la volontà di un processo partecipato.
Le esigenze della comunità di Stradella
Gli interventi dei presenti hanno evidenziato alcune necessità. Si cerca un sacerdote impegnato a 360 gradi. Stradella è un crocevia per molti giovani. Ospita scuole di ogni ordine e grado. La città ha una forte rete sociale. Tuttavia, coinvolgere tutti nelle iniziative non è sempre facile. Il futuro parroco dovrà avere un'attenzione particolare anche per il territorio circostante. Sarà importante considerare la valle Versa. Anche il mondo degli anziani richiede attenzione specifica. Le esigenze della comunità sono molteplici e diversificate.
Situazione della diocesi di Tortona
Durante l'incontro, il vescovo ha fornito un quadro della diocesi. La diocesi di Tortona ha un vasto territorio. Conta circa 300 parrocchie ancora attive. I sacerdoti, diocesani e religiosi, sono circa 130. La maggior parte di loro ha un'età avanzata. Nonostante questo, continuano a svolgere il loro servizio pastorale con dedizione. Questa situazione rende ancora più cruciale la scelta dei nuovi parroci.
Monsignor Marini ha quindi invitato i presenti a rafforzare la collaborazione. La parrocchia di Stradella dovrà lavorare più strettamente con le parrocchie vicine. Queste fanno parte della stessa comunità pastorale, secondo la nuova riorganizzazione diocesana. È importante anche collaborare con tutte le realtà del vicariato Broni-Stradella-Valle Versa. Le comunità pastorali di oggi rappresentano le parrocchie di domani. Il vescovo ha chiesto il sostegno della preghiera ai collaboratori di Stradella. La scelta del nuovo parroco avverrà nel più breve tempo possibile.