A Stalettì si è svolto un incontro per coordinare la realizzazione e la manutenzione di sentieri, cammini e ciclovie. L'obiettivo è valorizzare il territorio attraverso la sinergia tra enti e associazioni, affrontando criticità e promuovendo un turismo sostenibile.
Coordinamento per sentieri e ciclovie a Stalettì
Si è tenuto un importante incontro presso il Comune di Stalettì. L'obiettivo principale era creare una rete di collaborazione. Si è discusso di come coordinare i lavori per la realizzazione e la sistemazione di sentieri, cammini e percorsi. Questi itinerari attraversano il suggestivo territorio di Stalettì.
L'iniziativa ha visto la partecipazione di numerosi attori chiave. Erano presenti i referenti di enti e associazioni. Tra questi figurano l'Ente Parchi Marini Calabria. Hanno partecipato anche il Cammino di Cassiodoro e la Ciclovia Magna Graecia. Non sono mancati il Cammino di San Bruno e la Ciclovia dei Parchi. Presenti anche il Gal Serre Calabresi, Calabriaverde e il CAI (Club Alpino Italiano).
L'incontro è stato promosso per armonizzare gli sforzi. Si mira a ottimizzare la gestione di cinque progetti distinti. Questi progetti riguardano la creazione e la manutenzione di sentieri, cammini e ciclovie. Tutti questi percorsi condividono un tratto comune lungo la costa di Stalettì. Molti itinerari sono legati al tema di Cassiodoro.
I percorsi toccano alcuni dei siti più significativi. Questi includono importanti luoghi paesaggistici e storico-archeologici. Tra questi le Vasche di Cassiodoro a Copanello. Si menzionano anche la Grotta Vulcano e la Chiesetta di Panajia a Caminia. L'intera costa, da Copanello Lido a Pietragrande, è interessata.
Il tracciato segue anche la vecchia Strada Statale 106. Questo tratto va da Pietragrande fino al Rebus, per poi confluire nella nuova SS 106. Altri siti di interesse includono la Via Randa romana. Vi sono poi la Fons Arethusa, il Castrum e S. Maria Vetere. Non si dimentica la Tomba di Cassiodoro a S. Martino, e l'antico borgo.
Sinergie e criticità dei percorsi
Al centro della discussione sono emersi due punti fondamentali. Il primo riguarda la necessità di creare sinergia tra i diversi progetti. L'idea è di generare economie di scala. Questo permetterà di coordinare meglio i lavori. Si parla di arredo urbano, manutenzione dei siti, installazione di cartellonistica e attività promozionali.
Il secondo aspetto affrontato è la gestione delle criticità. Queste sono inevitabili in un territorio complesso. Si è discusso di come superare le barriere al transito. Altri problemi riguardano i passaggi su proprietà private. La pulizia e la messa in sicurezza dei siti sono prioritarie. Anche gli attraversamenti stradali richiedono soluzioni strutturate.
I percorsi rappresentano un'opportunità unica. Offrono una grande occasione per la valorizzazione del territorio. Permettono la preservazione del patrimonio naturalistico e archeologico. Inoltre, qualificano l'offerta turistico-culturale della zona. Questa offerta si integra perfettamente con il turismo balneare.
Il vantaggio principale è la destagionalizzazione. I percorsi garantiscono un'efficacia maggiore e una sostenibilità ambientale. Hanno un impatto zero sul territorio. Sono in grado di stimolare la filiera produttiva locale. Questo genera nuove opportunità economiche per la comunità.
Integrazione con il Parco Marino e prospettive future
Le prospettive per il sistema territoriale sono enormi. L'integrazione con il nuovo Parco Marino è un punto di forza. Questo parco si estende tra Copanello e Caminia. I percorsi si collegano all'offerta culturale di prossimità. Si citano Scolacium a Roccelletta, Squillace e Soverato.
Un'altra prospettiva importante è il collegamento con la Ciclovia dei Parchi. Questo creerebbe un legame diretto. Unirebbe questa parte della Calabria con l'entroterra. Si connetterebbero così i parchi regionali e nazionali. Questo amplierebbe notevolmente l'attrattività turistica.
L'incontro è stato organizzato dal Comune di Stalettì. La collaborazione con l'Associazione Stalè è stata fondamentale. L'associazione ha preparato i lavori. Ha anche predisposto un programma dettagliato sul tema. L'auspicio è che questo incontro dia il via a un coordinamento effettivo dei lavori.
Erano presenti o collegati online figure di spicco. Tra questi il dott. Giovanni Aramini (Ciclovie dei Parchi Calabria). Presenti Pietro Pileci e Vitaliano Mario (Ente Parchi Marini Calabria). Vi era anche frate Franco Lio. Marziale Battaglia ha rappresentato il GAL Serre Calabresi. Il dott. Giuseppe Oliva era presente per Calabria Verde. L'Ing. Roberto Ruffolo e Massimo Cozza D’Onofrio hanno partecipato per la Ciclovia Magna Graecia.
Domenico Benoci ha rappresentato il Vivarium Project – Cammino di Cassiodoro. Gianni Bartolotti, Presidente di Stalè, ha portato il suo contributo. Maria Vittoria Agosto e Pino Scicchitano della Consulta di Stalettì erano presenti. Per il Comune di Stalettì, hanno partecipato il Sindaco Mario Gentile. Erano presenti anche Valentina Lombardo e il Responsabile tecnico Ing. Antonio Ferrarelli. La partecipazione corale sottolinea l'importanza strategica di questi percorsi. La collaborazione tra enti pubblici e privati è la chiave per il successo. La valorizzazione del patrimonio naturale e storico-culturale è un obiettivo condiviso. L'impegno è volto a creare un'offerta turistica integrata e sostenibile. Questo progetto mira a posizionare Stalettì come destinazione di eccellenza. La sinergia tra i vari attori è fondamentale per superare le sfide. La gestione coordinata dei sentieri e delle ciclovie porterà benefici concreti. Si attendono sviluppi positivi nei prossimi mesi. L'obiettivo è trasformare questi percorsi in un motore di sviluppo locale. La promozione del territorio passerà attraverso la fruizione consapevole di questi itinerari. La rete creata oggi è il primo passo verso un futuro di successo per il turismo sostenibile in Calabria.