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I lavori per il completamento del velodromo di Spresiano sono ripresi dopo anni di interruzione. L'impianto, frutto di una collaborazione tra Comune, Regione e imprenditori privati, mira a diventare un polo ciclistico d'eccellenza per il Nord-Est.

Nuova fase operativa per il velodromo

Il cantiere del velodromo di Spresiano ha visto una visita importante mercoledì 1° aprile. Il presidente della Federazione Ciclistica Italiana, Cordiano Dagnoni, accompagnato dal segretario generale Marcello Tolu, ha incontrato il sindaco Marco Della Pietra e l'imprenditore Remo Mosole. La visita ha segnato la ripresa dei lavori per il completamento delle demolizioni. Queste ultime erano iniziate tra il 2018 e il 2019. L'abbandono del cantiere era avvenuto a seguito del fallimento della ditta incaricata. La mattinata è stata dedicata a un aggiornamento sullo stato dell'impianto. Ora si entra nella fase operativa per la costruzione.

L'obiettivo è rendere il velodromo pienamente operativo entro il 2028. La ripartenza dei lavori è stata possibile grazie alla collaborazione tra il Comune di Spresiano e la Regione Veneto. Fondamentale è stata anche la donazione di un'area di oltre 100mila metri quadrati da parte dell'imprenditore Remo Mosole. L'amministrazione comunale ha stanziato quattro milioni di euro. Questi fondi provengono da un mutuo a tasso zero. Secondo il sindaco Della Pietra, questo investimento è già in fase di ammortamento.

Benefici e investimenti per Spresiano

Il Comune di Spresiano otterrà diversi benefici dall'accordo. Avrà l'uso esclusivo di una palestra di 400 metri quadrati. Le utenze saranno a carico della gestione del velodromo. Il valore di questo spazio supera un milione e mezzo di euro. Sarà inoltre realizzata una nuova strada di collegamento. Questa arteria unirà via Vittorio Veneto a Villorba con via Scattolon. Il costo stimato per quest'opera è di un milione e 350 mila euro. Per i prossimi 50 anni, il Comune avrà a disposizione tre weekend all'anno gratuiti. Il valore di questi utilizzi è stimato in 10mila euro per ogni fine settimana.

Grazie a un bando del Ministero del Turismo, vinto insieme al Comune di Carbonera, sono stati ottenuti 2 milioni di euro. Questi fondi permetteranno la realizzazione di una nuova pista ciclabile in via Vecellio. L'opera non comporterà costi aggiuntivi per i comuni coinvolti. L'intero progetto è concepito come un'opera pubblica al 100%. Gli investimenti sono stati pianificati con attenzione.

Le dichiarazioni dei protagonisti

«Dopo anni di incertezze, pastoie burocratiche e numerosi nodi da sciogliere, finalmente sono partiti i lavori per la realizzazione di una struttura moderna e funzionale dedicata al ciclismo che servirà tutto il NordEst», ha dichiarato il presidente Dagnoni durante il sopralluogo. Ha aggiunto: «Il velodromo di Spresiano è uno dei lasciti più gravosi che abbiamo trovato al momento del nostro insediamento». Ha poi sottolineato la complessità del lavoro svolto: «Non è stato semplice modificare il progetto, ormai obsoleto, per realizzarne un altro senza perdere i finanziamenti previsti e trovando le nuove risorse necessarie».

Dagnoni ha ringraziato tutti i soggetti coinvolti: «Si è trattato di un lavoro lungo e complicato, che ha visto impegnati Federazione, Regione Veneto, Comune, Sport e Salute, il Governo e numerosi soggetti. A tutti loro vanno i miei ringraziamenti a nome di tutto il movimento ciclistico italiano». Ha concluso con un'immagine positiva: «Oggi che i lavori sono iniziati possiamo dire di aver finalmente superato il culmine della salita e di riuscire a intravedere in lontananza il traguardo finale».

Il sindaco Marco Della Pietra si è mostrato entusiasta: «Ora che i lavori sono ripartiti incontrerò i cittadini per spiegare loro tutti gli investimenti fatti dal Comune». Ha ribadito la natura pubblica dell'opera: «Si tratta al 100% di un'opera pubblica, realizzata con investimenti oculati». Ha evidenziato gli obiettivi futuri: «Punta a essere completata in vista dei Mondiali di ciclocross di Spresiano del 2029 e dei grandi Mondiali di ciclismo organizzati in Trentino nel 2031, che vedranno le gare su pista disputarsi nel nuovo Velodromo».

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