Il reparto di ostetricia dell'ospedale di Foligno ha accolto oltre 140 neonati nei primi tre mesi dell'anno. Nonostante un calo generale della natalità, il presidio sanitario mostra vitalità, attrattiva e un'organizzazione efficiente.
Nascite in crescita a Foligno
Il secondo piano dell'ospedale San Giovanni Battista di Foligno risuona di vita nuova. Vagiti e passi frettolosi animano i corridoi. Fiocchi colorati e fiori freschi decorano le stanze. Qui, nel reparto di ostetricia, sono nati più di 140 bambini dall'inizio dell'anno.
Questo dato emerge in un periodo di calo della natalità in Italia. Rappresenta un segnale positivo e di speranza. Medici, infermieri e ostetriche lavorano incessantemente. Ogni nascita è una storia unica. Il primo pianto segna l'inizio di una nuova avventura.
Vitalità del reparto di ostetricia
Il reparto accoglie anche la clownterapia dell'associazione Oasi. I clown portano un sorriso in Pediatria. Si fermano brevemente davanti alle culle. Offrono un momento di leggerezza.
Dopo il picco di nascite nel 2024 con oltre 900 parti, il 2025 ha registrato 806 nati. I numeri attuali mostrano la vitalità del centro. Attira pazienti anche da fuori zona. Donne dalla Valnerina e da Spoleto scelgono Foligno. Il punto nascite di Spoleto è chiuso dal 2020.
Dati clinici e prospettive future
Il dottor Maurizio Radicioni illustra i dati clinici. I primi mesi dell'anno hanno visto una flessione a gennaio. Successivamente, c'è stata una ripresa. La percentuale di parti cesarei rimane contenuta. Si attesta sotto il 25% per le urgenze. Oltre un terzo dei neonati ha genitori stranieri. Questo dato è in linea con la media nazionale.
Il reparto gestisce bene le problematiche respiratorie neonatali. I casi più gravi vengono trasferiti in terapia intensiva. L'organizzazione è un punto di forza per l'Asl Umbria 2. Il personale dimostra grande competenza e dedizione.
Il reparto di ostetricia funziona bene. C'è però la necessità di un nuovo strumento. Si tratta di un cardiotocografo di ultima generazione. Questo apparecchio monitora il battito cardiaco fetale. Aiuta a seguire ogni fase del travaglio.
L'investimento per il nuovo macchinario è importante. Si guarda anche alla generosità di un benefattore. La tecnologia può fare la differenza. Qui si misura ogni giorno la fragilità e la forza della vita. La squadra è composta da ostetriche coordinate da Mariella Orlando Oronza e Gaia Sigismondi. Medici e personale di nido e pediatria collaborano strettamente.
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