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Spilimbergo si è classificata settima nella competizione nazionale "Il Borgo dei Borghi 2026". Questo risultato porta visibilità alla regione Friuli Venezia Giulia e valorizza le unicità del comune.

Spilimbergo tra i primi dieci borghi italiani

La città friulana di Spilimbergo ha raggiunto il settimo posto nella finale de “Il Borgo dei Borghi 2026”. La trasmissione, trasmessa su Rai 3 durante la serata di Pasqua, ha visto la città del mosaico ottenere un piazzamento significativo. Questo risultato riporta il Friuli Venezia Giulia tra le prime dieci posizioni del concorso nazionale.

Il piazzamento di Spilimbergo segna un importante ritorno nella classifica dei borghi più amati d’Italia. L'ultima volta che una località friulana aveva raggiunto un risultato simile era stato con il trionfo di Venzone nel 2017. L'anno precedente, Grado si era classificata all'ottavo posto. In questa edizione, la competizione è stata vinta da Cingoli, nelle Marche. Al secondo posto si è piazzata Arenzano, in Liguria, seguita da Zungoli, in Campania.

Un successo per il turismo regionale

Il settimo posto ottenuto da Spilimbergo rappresenta più di un semplice riconoscimento estetico. Si configura infatti come una concreta opportunità di sviluppo economico per l'intera regione. Markus Maurmair, consigliere regionale e membro del direttivo nazionale de “I Borghi più Belli d’Italia”, ha sottolineato l'importanza della competizione. «Questo concorso è una leva di sviluppo turistico», ha affermato Maurmair.

«Un borgo che entra nella Top 10 registra effetti reali in termini di presenze e investimenti», ha aggiunto. Maurmair ha inoltre evidenziato come il risultato di Spilimbergo confermi la validità della strategia regionale. Questa strategia punta a investire nei piccoli centri e a promuovere un sistema integrato con PromoTurismoFVG. L'obiettivo è valorizzare le potenzialità turistiche del territorio.

Maurmair ha anticipato anche importanti novità future. «La famiglia dei Borghi più belli in Friuli Venezia Giulia sta crescendo», ha dichiarato. «A breve annunceremo l’ingresso di nuove realtà regionali». Queste nuove adesioni arricchiranno ulteriormente una rete già considerata tra le più vivaci d'Italia. La sfida per i prossimi anni sarà continuare a fare sistema. Si dovrà lavorare per mettere in rete le risorse e le identità dei borghi friulani.

L'orgoglio della città del mosaico

Il sindaco di Spilimbergo, Enrico Sarcinelli, ha espresso piena soddisfazione per il risultato raggiunto. «Questo risultato è il frutto di un impegno corale», ha dichiarato Sarcinelli. Ha ringraziato i cittadini e le associazioni per la loro mobilitazione entusiasta. «Il settimo posto dimostra che quando i borghi del Friuli Venezia Giulia si presentano uniti, i risultati arrivano», ha sottolineato il sindaco. «È una vittoria di squadra».

Anche Zaida Franceschetti, coordinatrice regionale dell’associazione, ha condiviso l'entusiasmo. «È una bella notizia per tutta la rete regionale», ha affermato. Ha aggiunto che sono già al lavoro per i prossimi eventi. «A partire dalla Notte Romantica, per continuare a raccontare la bellezza dei nostri luoghi», ha concluso.

Le ragioni del successo di Spilimbergo

Spilimbergo, conosciuta a livello internazionale come la “Città del Mosaico”, ha saputo valorizzare le sue unicità. Tra queste spiccano la Scuola Mosaicisti del Friuli, un'istituzione unica al mondo. Sono stati determinanti anche il castello e il duomo gotico. Questi elementi, uniti a un centro storico medievale perfettamente conservato, hanno convinto il pubblico televisivo. La candidatura di Spilimbergo proietta l'intero Friuli sotto i riflettori del turismo di qualità.

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