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La giovane cantante mandellese Lubemi, all'età di 17 anni, ha celebrato un traguardo significativo con il suo debutto in un concerto live da solista. L'evento ha messo in luce il suo talento sia vocale che strumentale, confermando le sue promettenti prospettive nel panorama musicale italiano.

Lubemi debutta con il suo primo concerto da solista

La carriera musicale di Lubemi, nome d'arte di Lucia Benedetta Missaglia, sta prendendo una piega sempre più entusiasmante. La giovanissima artista, originaria di Mandello, ha recentemente raggiunto un'importante pietra miliare nel suo percorso artistico: ha tenuto il suo primo concerto dal vivo in veste di protagonista assoluta.

Fino a questo momento, la diciassettenne aveva avuto l'opportunità di esibirsi come ospite o supporter di artisti di fama nazionale. Tra questi, ha avuto il privilegio di aprire le esibizioni di figure note come Jo Squillo, Bobby Solo e Povia. Ha inoltre condiviso il palco con gruppi musicali consolidati quali i Matia Bazar e i Sulutumana.

Questa volta, però, l'esperienza è stata profondamente diversa. Lubemi ha potuto vivere l'emozione e la responsabilità di un intero spettacolo incentrato sulla sua persona. Durante la serata, ha presentato al pubblico un repertorio selezionato che spaziava tra brani celebri della musica italiana e successi internazionali, dimostrando la sua versatilità.

Talento vocale e strumentale sul palco di Sovico

L'evento si è svolto nella serata di sabato, presso il teatro del Centro culturale OppArt, situato a Sovico. Davanti a un pubblico attento, l'artista mandellese ha messo in mostra non solo la sua voce, descritta come raffinata e capace di grande espressività, ma anche le sue abilità di strumentista.

Lubemi ha infatti imbracciato sia il pianoforte che la chitarra, accompagnando la sua performance vocale con l'esecuzione di brani complessi. Questa doppia competenza arricchisce ulteriormente il suo profilo artistico, rendendola una performer completa e poliedrica, capace di gestire autonomamente la propria esibizione.

Il concerto ha offerto un assaggio del suo repertorio, che si concentra prevalentemente sui generi soul e rhythm and blues, da lei definiti come i suoi preferiti. La scelta di questi stili musicali evidenzia una maturità artistica e una sensibilità che vanno oltre la sua giovane età.

Inediti e collaborazioni: la crescita cantautorale di Lubemi

Oltre alle cover di brani conosciuti, Lubemi ha avuto l'occasione di presentare al pubblico anche alcuni suoi pezzi inediti. Questo aspetto sottolinea un'altra dimensione del suo talento: quella di autrice. Da circa due anni, infatti, la giovane cantante si dedica attivamente alla composizione di musica e testi.

Questa sua vena cantautorale ha ricevuto un importante riconoscimento e incoraggiamento da parte di Claudio Daiano. Quest'ultimo è un autore di spicco nella musica italiana, noto per aver scritto successi come «Sei Bellissima», reso celebre da Loredana Bertè. La collaborazione con Daiano si è concretizzata in un duetto sulle note dello stesso brano, eseguito presso il Circolo culturale Cerizza di Milano.

L'incontro e la collaborazione con un autore esperto come Daiano rappresentano un'ulteriore spinta per Lubemi, che sembra destinata a farsi strada nel mondo della musica non solo come interprete, ma anche come creatrice di contenuti originali. La sua capacità di scrivere testi e melodie proprie è un elemento distintivo che la differenzia.

Un percorso costellato di successi nazionali

La carriera di Lubemi, nonostante la giovane età, è già costellata di esperienze significative e riconoscimenti a livello nazionale. Lo scorso anno, ad esempio, si è distinta come super finalista del concorso canoro nazionale «Je so pazzo», dedicato alla memoria di Pino Daniele.

In quell'occasione, ha ricevuto i complimenti del maestro Adriano Pennino, figura di rilievo nel panorama musicale italiano, noto per la sua direzione d'orchestra al Festival di Sanremo. Questo attestato di stima da parte di un professionista del suo calibro è un segnale importante per la giovane artista.

Sempre a Roma, nello stesso anno, Lubemi ha raggiunto la finale del Contest nazionale «New York canta». Inoltre, ha ottenuto la medaglia d'oro come performer completo nella sua categoria all'Italian Performer Cup, il campionato nazionale dedicato alle arti performative. Questi successi dimostrano la sua versatilità e la sua capacità di eccellere in diverse discipline artistiche.

Sanremo e l'accademia CasaSanremo: tappe fondamentali

Parallelamente ai suoi studi liceali, frequentando il terzo anno del Liceo classico, Lubemi ha coltivato la sua passione per la musica attraverso percorsi formativi specifici. Lo scorso anno ha conseguito il diploma presso l'accademia CasaSanremo Campus.

Ha poi proseguito la sua formazione e le sue esibizioni presso la stessa struttura, tornando a esibirsi al «Casasanremo Live Box» presso il Palafiori di Sanremo. Questo è avvenuto in concomitanza con l'ultimo Festival della canzone italiana, un palcoscenico prestigioso per ogni artista emergente.

L'esperienza a Sanremo è stata ulteriormente coronata dalla vittoria assoluta di «Sanremo Juke Box 2024». Questo contest, unico nel suo genere e ospitato all'interno di CasaSanremo, la sede ufficiale degli eventi collaterali del Festival, ha consacrato ulteriormente il suo talento. La sua affermazione in contest così importanti testimonia la sua determinazione e la qualità delle sue performance.

Il percorso di Lubemi, dalla sua Mandello fino ai palchi più prestigiosi, è un esempio di come talento, dedizione e opportunità possano confluire per creare una carriera promettente. Il suo primo concerto da solista rappresenta un nuovo capitolo, ricco di aspettative per il futuro della giovane cantante.

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