A Soverato si è tenuto il terzo congresso scientifico A.S.M.O.S.A., focalizzato sull'assistenza agli anziani in strutture residenziali. L'evento ha riunito professionisti per discutere criticità e proporre miglioramenti.
Congresso A.S.M.O.S.A. affronta sfide nell'assistenza geriatrica
La città di Soverato ha ospitato il terzo congresso annuale dell'associazione scientifica A.S.M.O.S.A. L'evento si è svolto presso la Sala Consiliare del Comune. L'associazione riunisce operatori medici e sanitari impiegati in strutture territoriali accreditate per l'assistenza agli anziani. Si tratta di case protette e Residenze Sanitarie Assistenziali (RSA).
L'associazione ASMOSA è stata fondata nel 2024. La sua nascita è merito di un gruppo di medici pensionati. Questi professionisti, pur con esperienze diverse, hanno deciso di dedicarsi a questa nuova attività. L'obiettivo è dare maggiore visibilità al settore dell'assistenza geriatrica.
Tra i soci fondatori e membri del direttivo figurano il dottor Franco Montesano (Presidente), il dottor Saverio Palermo (Vice Presidente), il dottor Paolo Mazza (Tesoriere) e il dottor Francesco Ceravolo (Segretario). Completano il gruppo i consiglieri Prof. Francesco Perticone, dottor Venturino Lazzaro, dottor Giovanni Marincolo, dottor Carmine Dell’Isola e dottor Domenico Galasso.
Obiettivi e temi del congresso A.S.M.O.S.A.
Lo scopo principale dell'associazione ASMOSA è la promozione di eventi culturali e formativi. Si mira all'aggiornamento scientifico nel campo dell'assistenza geriatrica. L'associazione favorisce lo scambio tra professionisti di diverse discipline. Punta a conferire maggiore dignità e riconoscimento al lavoro svolto nelle strutture per anziani. Si propone inoltre di individuare procedure ottimali per migliorare la qualità dell'assistenza globale, non solo sanitaria, agli ospiti anziani e fragili.
Il tema centrale del III° Congresso A.S.M.O.S.A. è stato «L’accoglienza nelle strutture residenziali per anziani: punti di forza e criticità». L'obiettivo era identificare le problematiche più significative e, ove possibile, trovare soluzioni concrete. Il congresso ha beneficiato della collaborazione del Comune di Soverato. Il sindaco Daniele Vacca ha aperto i lavori con i saluti istituzionali, affiancato dal Vice Sindaco Emanuele Amoruso. La Fondazione Banca Credito Cooperativo di Montepaone ha concesso il proprio patrocinio all'iniziativa.
Partecipazione e criticità emerse nell'assistenza
L'evento ha registrato un'ottima partecipazione. Sono stati 160 gli iscritti, provenienti da diverse aree professionali. Medici, infermieri, assistenti sociali, educatori professionali, fisioterapisti, operatori OSS e altre figure specialistiche hanno preso parte ai lavori. Il tema trattato ha permesso di approfondire le criticità emergenti nell'assistenza geriatrica territoriale.
È emerso chiaramente che le strutture per anziani, pur essendo essenziali, risultano insufficienti rispetto al fabbisogno reale. Questo è dovuto all'aumento della longevità e alla maggiore curabilità delle patologie gravi. Si è evidenziata una carenza nella programmazione e pianificazione da parte della Regione Calabria e delle Aziende Sanitarie Provinciali. Queste ultime dovrebbero rivedere il numero di posti letto accreditabili, i budget annuali e le rette giornaliere.
Le riflessioni dei relatori sugli aspetti normativi, etici e deontologici dell'accoglienza e della presa in carico degli anziani sono state molto apprezzate. La dottoressa Lucia Ferrari, coordinatrice dell'equipe psico-socio-pedagogica del gruppo PA.RI.SAN., ha posto l'accento sull'umanizzazione e sull'organizzazione del lavoro multidisciplinare. Ha sottolineato l'importanza di creare un ambiente accogliente e stimolante per gli ospiti, migliorando le loro performance cognitive e comportamentali.
Proposte per migliorare la qualità della vita degli anziani
È emerso che il lavoro degli operatori e la sensibilità dei committenti devono mirare al miglioramento della qualità della vita nelle comunità residenziali per anziani. Si è discusso della complessità del lavoro sanitario in queste strutture, dove si affrontano quotidianamente situazioni acute e croniche. La necessità di rafforzare la collaborazione con le altre agenzie sanitarie territoriali è stata ribadita.
Le lungaggini burocratiche, le trafile e le liste d'attesa per esami e visite specialistiche rappresentano un ostacolo significativo. Si è sostenuto che le strutture per anziani debbano essere considerate alla pari di altre agenzie sanitarie. È necessario individuare corsie preferenziali per le pratiche burocratiche e per l'accesso alle prestazioni sanitarie.
L'intervento della direttrice del distretto sociosanitario di Soverato ASP-CZ, dottoressa Maria Concetta Loprete, è stato determinante. È stata annunciata la formalizzazione di una procedura prioritaria per l'accesso alle indagini diagnostiche di laboratorio. Particolarmente interessanti sono state le relazioni del dottor R. La Cava sul dubbio in medicina geriatrica e della dottoressa A. Malara sul fine vita. Il Prof. Perticone ha esplorato il tema della senilità come ricchezza o povertà, fragilità o forza. Il Prof. G. De Sarro ha evidenziato l'importanza di monitorare la politerapia negli anziani.
Sessioni scientifiche e prospettive future
Nel pomeriggio, le sessioni si sono concentrate su temi prettamente scientifici. Sono state trattate patologie ematologiche e reumatologiche, nuove strategie per il diabete mellito e la sarcopenia, e broncopatie croniche nell'anziano. Hanno relazionato esperti come il Prof. G. Pelaia, Prof. C. Ferri, dottor F. Luciano, dottor D. Magro, dottor B. Caroleo, dottor P. Gareri e dottor D. Ferrari.
Nelle conclusioni, è stata sottolineata l'importanza di favorire l'ingresso di operatori più giovani, specialmente sanitari, nelle strutture territoriali. Si è auspicata una maggiore formazione e continuità lavorativa, anche attraverso l'impiego di medici specializzandi. Il Prof. Franco Perticone ha espresso l'auspicio che ASMOSA diventi un punto di riferimento per la formazione specifica degli operatori, in collaborazione con le università. Questo potrebbe fornire una formazione pratica sul campo.
Il congresso si è concluso con l'auspicio di una quarta edizione a Soverato, per consolidare la tradizione. L'organizzazione dell'evento è stata curata dall'agenzia Symposia di Catanzaro, che ha garantito professionalità ed efficienza.