Condividi
AD: article-top (horizontal)

A Sondrio, il Mvsa ospita "L'Essenza della Pasqua", esponendo la "Crocifissione" di Girolamo Sellari. L'opera, concessa da BPER Banca, offre una profonda riflessione sul significato pasquale.

Mostra "Essenza della Pasqua" a Sondrio: un capolavoro al Mvsa

Il Comune di Sondrio e il Museo Valtellinese di Storia e Arte (Mvsa) presentano un'iniziativa culturale di rilievo. L'evento, denominato "L'Essenza della Pasqua", si rinnova per il 2026. L'obiettivo è offrire ai cittadini e ai visitatori un'opera d'arte di grande impatto emotivo. Questa esposizione temporanea mira a connettere l'arte con le celebrazioni cristiane più significative.

L'edizione di quest'anno vede protagonista una potente "Crocifissione". L'autore è Girolamo Sellari, noto anche come "da Carpi". L'opera risale al XVI secolo. Si tratta di un olio su tela di dimensioni contenute, 53×43 cm. La sua esposizione è resa possibile grazie al prestito concesso da BPER Banca. Questo gesto sottolinea la collaborazione tra il mondo bancario e le istituzioni culturali locali.

La scelta di questa specifica opera non è casuale. La Pasqua rappresenta un momento centrale nella tradizione cristiana. L'esposizione di una "Crocifissione" permette di affrontare temi profondi come il sacrificio, il dolore e la speranza. Il Mvsa si conferma così un luogo privilegiato per la fruizione di arte sacra.

La "Crocifissione" di Sellari: analisi e contesto storico-artistico

L'opera di Girolamo Sellari restituisce un'immagine particolarmente drammatica del Calvario. Il dipinto segna un momento cruciale nella produzione artistica del pittore ferrarese. In questo periodo, Sellari abbandona i modelli giovanili, caratterizzati da un'eleganza più marcata. Si avvicina invece a uno stile pittorico più cupo e intensamente drammatico.

Il quadro rivela chiare influenze artistiche. Si notano richiami a Giulio Romano. Sono presenti anche suggestioni di derivazione nordica. Queste combinazioni stilistiche contribuiscono a creare un'atmosfera carica di tensione. L'opera trasmette un forte senso di dolore e inquietudine.

Questo sentimento pervade sia la natura rappresentata sia le figure umane. La scena della Crocifissione si trasforma così in un momento di grande potenza visiva. È un'immagine carica di profonda emozione, capace di coinvolgere lo spettatore.

La "Stüa" del Mvsa: uno spazio ideale per l'arte sacra

L'opera di Girolamo Sellari è esposta in uno degli spazi più suggestivi del Mvsa. Ci riferiamo alla stüa seicentesca all'interno di Palazzo Sassi de’ Lavizzari. Questo ambiente era originariamente destinato alla rappresentanza della famiglia Salis-Zizers.

La stüa, con il suo carattere raccolto e contemplativo, si rivela particolarmente adatta alla fruizione di opere d'arte sacra. La sua atmosfera intima favorisce la meditazione e l'approfondimento spirituale. L'ambiente storico del palazzo contribuisce a creare un'esperienza immersiva per il visitatore.

La scelta di questo spazio sottolinea l'attenzione del museo nel creare contesti espositivi significativi. L'obiettivo è valorizzare al meglio ogni opera presentata. La stüa seicentesca offre un palcoscenico ideale per la drammaticità della "Crocifissione" di Sellari.

Le dichiarazioni: un'iniziativa per la comunità e la riflessione

L'assessore alla Cultura del Comune di Sondrio, Marcella Fratta, ha espresso grande apprezzamento per l'iniziativa. «Come Amministrazione comunale abbiamo a cuore le celebrazioni della Pasqua cristiana», ha dichiarato. Ha poi ringraziato BPER Banca per il sostegno. «Ci offrono un capolavoro che fa parte della ricca Collezione BPER», ha aggiunto.

Fratta ha sottolineato l'importanza del dialogo con l'arte. «Offre esperienze preziose e alimenta profonde meditazioni», ha affermato. L'intento è offrire un'occasione di riflessione sul percorso di fede. Si mira a preparare il cuore alla celebrazione della Pasqua. La Crocifissione, con la sua drammaticità, rappresenta l'espressione massima del dolore. È un simbolo di sofferenza, ma anche dell'amore divino che dona speranza e pace.

«L'arte ci appare come strumento di pace e di rinnovata speranza», ha concluso l'assessore. Si augura che cittadini e visitatori ne traggano beneficio come nutrimento per lo spirito.

BPER Banca: la cultura come spazio di relazione e valore per il territorio

Serena Morgagni, responsabile della Direzione Communication di BPER Banca, ha evidenziato il valore della collaborazione. «La mostra "L'Essenza della Pasqua" è un esempio concreto di come la collaborazione tra istituzioni del territorio possa generare valore autentico per la comunità», ha affermato.

Morgagni ha spiegato la visione di BPER sulla cultura. «Per BPER la cultura non è solo un patrimonio da tutelare, ma un vero spazio di relazione», ha detto. È un modo per partecipare alla vita dei luoghi, creare dialogo e condividere conoscenza. Questo impegno si concretizza anche attraverso La Galleria BPER.

Questo progetto valorizza e rende accessibile la Corporate Collection della banca. Permette di condividere opere significative della storia dell'arte italiana con il pubblico. Ciò avviene tramite mostre, prestiti e collaborazioni con musei e istituzioni. L'esposizione della "Crocifissione" a Sondrio rientra pienamente in questa strategia.

Il Mvsa e la tradizione cristiana: un percorso di valorizzazione artistica

Per il Mvsa, questa mostra rappresenta la prosecuzione di un percorso iniziato negli ultimi anni. L'obiettivo è valorizzare, attraverso l'arte, i momenti più significativi della tradizione cristiana. Questo approccio mira a creare un legame tra il patrimonio artistico e le festività religiose.

Negli anni precedenti, il museo ha ospitato importanti opere in occasione del Natale. Tra queste, la Madonna con Bambino di Giovanni Bellini e l'Adorazione dei Pastori della bottega del Veronese. Sono stati inoltre realizzati prestiti da prestigiose istituzioni italiane.

La riflessione sul tempo pasquale era già stata al centro di iniziative di studio. Nel 2025, il museo aveva infatti organizzato la mostra "Holy Cross". L'esposizione attuale della "Crocifissione" offre al pubblico l'opportunità di approfondire ulteriormente il tema della Passione di Cristo.

Si crea così un dialogo ideale con le opere presenti nella sezione di Arte Sacra del museo. L'iniziativa invita a una riflessione che intreccia storia dell'arte, spiritualità e sensibilità contemporanea. Il visitatore è stimolato a connettere la visione dell'opera con la propria interiorità.

Informazioni pratiche per la visita alla mostra

L'inaugurazione della mostra si è tenuta martedì. L'evento ha visto la partecipazione di figure chiave. Tra queste, l'assessore Marcella Fratta, Sabrina Bianchi (responsabile del Patrimonio Culturale di BPER) e Lucia Peruzzi (curatrice della Collezione dei dipinti antichi di BPER). Erano presenti anche il sindaco Marco Scaramellini e Luigi Zanti (responsabile Direzione Rete).

La mostra "L'Essenza della Pasqua" è visitabile fino al 31 maggio. Gli orari di apertura del Mvsa sono i seguenti: dal martedì alla domenica, dalle ore 10:00 alle 13:00 e dalle 14:00 alle 18:00. Si consiglia di verificare eventuali variazioni sul sito ufficiale del museo.

L'esposizione rappresenta un'occasione imperdibile per ammirare un capolavoro. Offre inoltre uno spunto di riflessione profonda in occasione della Pasqua. L'arte, in questo contesto, diventa veicolo di spiritualità e messaggio universale.

AD: article-bottom (horizontal)