Un 24enne è stato arrestato a Chiuro mentre si dirigeva verso Tirano con l'intento di stabilire un'area boschiva per lo spaccio di stupefacenti. L'operazione congiunta tra Polizia e Guardia di Finanza ha portato alla sua cattura.
Arresto per spaccio di sostanze stupefacenti a Chiuro
Un cittadino extracomunitario di 24 anni è stato fermato e arrestato dalle forze dell'ordine. L'uomo, senza fissa dimora, viaggiava in auto lungo la Statale 38. Era diretto verso Tirano con l'intenzione di creare un punto di spaccio.
La sua vettura era equipaggiata con tutto il necessario per un soggiorno prolungato. Trovati viveri, tappeti, coperte e pentolame. L'obiettivo era stabilire una base operativa nella natura. Questa postazione avrebbe dovuto fungere da vero e proprio supermercato della droga.
L'intervento è frutto della collaborazione tra la Polizia di Stato di Sondrio e la Guardia di Finanza di Tirano. L'operazione è avvenuta sotto il coordinamento dell'Autorità Giudiziaria. L'arresto è stato eseguito in base a un'ordinanza di custodia cautelare.
Il provvedimento è stato emesso dal Gip del Tribunale di Sondrio. La richiesta è giunta dalla Procura locale. L'uomo è stato intercettato a Chiuro dalle pattuglie della Squadra Mobile.
Operazione antidroga nel Sondriese
L'arresto del 24enne rappresenta il terzo atto di una più ampia operazione. Questa indagine è condotta dalla Squadra Mobile di Sondrio e dalle Fiamme Gialle di Tirano. L'operazione ha già portato all'arresto di cinque connazionali.
Gli arresti precedenti sono avvenuti nei mesi di dicembre 2025 e gennaio di quest'anno. I fermi sono avvenuti in aree boschive. I comuni interessati sono stati Lovero, Grosio e Mazzo di Valtellina.
Durante le operazioni sono stati sequestrati circa 1,2 kg di sostanze stupefacenti. La droga sequestrata includeva cocaina, hashish e metanfetamine. Sono stati inoltre rinvenuti telefoni cellulari. Questi servivano per contattare la clientela, stimata in circa cinquanta soggetti.
Sequestrati anche bilancini di precisione e materiale per il confezionamento. Trovati inoltre migliaia di euro in contanti. L'attività di contrasto al traffico di droga continua senza sosta.
Precedenti arresti per spaccio
Il 19 gennaio scorso, un'altra operazione aveva portato all'arresto di due marocchini. Questi sono stati colti in flagranza di reato. L'accusa è detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti in concorso.
I due pusher operavano nell'area boschiva di Mazzo. L'operazione del 19 gennaio era la prosecuzione di un'indagine iniziata nell'ottobre 2025. Tale indagine aveva portato a un'ordinanza di custodia cautelare in carcere.
Il provvedimento, emesso il 15 dicembre dal Gip del Tribunale di Sondrio, riguardava due marocchini. Erano dediti allo spaccio nei comuni di Mazzo, Grosotto. Operavano anche sulla strada che conduce al Passo del Mortirolo.
Quattro giorni dopo l'emissione dell'ordinanza, i poliziotti e i finanzieri li hanno arrestati. Un terzo individuo è stato rintracciato dalla Squadra Volanti di Milano. Le indagini proseguono per smantellare completamente le reti di spaccio.