Gabriela, 17enne milanese, ha scoperto la fede grazie all'oratorio, ricevendo il battesimo a Pasqua. La sua testimonianza evidenzia l'importanza degli oratori per avvicinare i giovani alla spiritualità.
L'incontro con la fede attraverso l'oratorio
Gabriela, una studentessa di Milano di 17 anni, ha intrapreso un percorso spirituale significativo. Ha ricevuto il battesimo durante la notte di Pasqua, unendosi al gruppo dei 101 catecumeni adulti. La sua formazione scolastica si concentra sull'indirizzo tecnologico “Costruzione Ambiente e Territorio”.
Il suo sogno futuro è diventare architetta, proseguendo gli studi universitari dopo il diploma. La curiosità infantile per la preghiera in oratorio si è trasformata in una consapevolezza adulta della fede.
Il percorso di crescita spirituale
La giovane ha raccontato di frequentare l'oratorio feriale fin da bambina. Inizialmente, l'interesse era rivolto più ai giochi e al divertimento. Tuttavia, l'aspetto della preghiera era sempre presente. La famiglia di Gabriela, di origini albanesi, non è particolarmente praticante. Lei stessa non aveva ricevuto il battesimo in tenera età.
Con il passare del tempo, la curiosità verso ciò che accadeva durante le preghiere è cresciuta. Questa voglia di scoprire ha segnato l'inizio del suo cammino spirituale.
La decisione di ricevere i sacramenti
Qualche anno fa, Gabriela ha sentito il desiderio di approfondire la sua comprensione della fede. Ha deciso di voler partecipare attivamente alla vita spirituale. Amici incontrati in oratorio l'hanno incoraggiata a intraprendere questo percorso.
Questo sostegno l'ha aiutata a raggiungere l'obiettivo di ricevere i sacramenti. L'esperienza è stata descritta come molto intensa e formativa.
Consapevolezza e crescita personale
Ricevere i sacramenti ha permesso a Gabriela di acquisire una maggiore consapevolezza di sé. Ha imparato ad aprirsi maggiormente verso gli altri. Lo studio individuale del Vangelo si è arricchito dall'incontro con altri catecumeni.
Il confronto sulle esperienze vissute e sulle scelte personali è stato fondamentale. Gabriela, che si definisce una persona timida, ha trovato beneficio in questo dialogo. Ha persino portato la sua testimonianza davanti a tutti i catecumeni nel Duomo di Milano, su invito dell'arcivescovo Mario Delpini.
Questo momento è stato di grande importanza per lei, superando la sua naturale riservatezza.
Il ruolo della chiesa per i giovani
Interrogata su come la chiesa possa attrarre maggiormente i giovani, Gabriela sottolinea l'importanza dell'oratorio. La sua stessa esperienza dimostra come la frequentazione fin da piccoli, la conoscenza di amici e il ruolo di animatrice siano elementi chiave.
Secondo lei, i giovani sono presenti nella chiesa, ma è necessario cercarli attivamente. Sta emergendo una maggiore partecipazione giovanile, con ragazzi che desiderano farsi sentire e portare la propria testimonianza.
L'emozione del battesimo pasquale
La cerimonia del battesimo, avvenuta nella chiesa di Sant’Agnese di Somma Lombardo, è stata vissuta con grande emozione. Erano presenti la famiglia e gli amici dell'oratorio, che hanno condiviso la sua gioia.
Gabriela ha descritto la sensazione di far parte di una grande famiglia come molto bella. La notte di Pasqua ha rappresentato un momento culminante del suo percorso.
Un consiglio per chi è incerto
La giovane consiglia vivamente di intraprendere questo cammino spirituale, anche senza eccessive esitazioni. Sottolinea che porterà sempre a un traguardo di maggiore consapevolezza.
Non ci si pentirà di questa scelta, anzi. Ogni passo aiuterà a conoscersi meglio. Con determinazione e impegno, tutto è realizzabile, come dimostra la sua stessa esperienza.
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