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Presentazione libro su Albina Tebaldi a Soave

Una figura poliedrica e pionieristica come Albina Tebaldi viene oggi celebrata con la presentazione di un libro a lei dedicato. L'evento si terrà alle 16:30 presso la sala Giuseppe Garribba del palazzo di Giustizia, in piazza Antenna, a Soave. La pubblicazione, curata dalla nipote Maria Rosa Tebaldi, ripercorre la vita di questa donna straordinaria, alternando la presentazione a intermezzi musicali al pianoforte eseguiti da Annachiara Bosoni.

Dall'insegnamento all'impegno politico

Nata a Soave nel 1915, Albina Tebaldi dimostrò fin da giovane una forte vocazione per lo studio, diplomandosi maestra nel 1936. La sua carriera educativa iniziò nell'isola di Cherso, dove non si limitò all'insegnamento ma assunse anche ruoli socio-assistenziali, dimostrando un impegno quasi missionario. Tornata in Italia a causa della guerra, insegnò in diverse scuole veronesi, giungendo infine all'istituto elementare di Soave.

Il suo impegno non si fermò alla scuola. Negli anni successivi, Albina Tebaldi abbracciò la politica tra le fila della Democrazia Cristiana. Nel 1946, un anno cruciale per la storia italiana, fu eletta consigliera comunale, distinguendosi come una delle prime donne elette in Italia. Successivamente ricoprì anche la carica di assessore, dimostrando una notevole dedizione alla vita pubblica del suo territorio.

La vocazione per l'assistenza ai più deboli

Parallelamente all'attività politica, Albina Tebaldi dedicò parte del suo tempo al volontariato parrocchiale e al catechismo. Un periodo di riflessione, dovuto anche a problemi di salute, la portò a riconsiderare il suo percorso. Entrò in contatto con comunità religiose che si occupavano di bambini orfani e abbandonati, maturando una profonda vocazione per l'assistenza.

Nel 1961, decise di dedicarsi completamente a questa causa, accettando l'incarico presso la casa famiglia San Giuseppe. Successivamente fondò una seconda casa famiglia a Villa Lugo, in via Biondella, accogliendo otto bambini. Pur continuando a insegnare a Soave per alcuni anni, dal 1966 si ritirò dall'insegnamento per concentrarsi a tempo pieno sui bambini bisognosi, un impegno che portò avanti fino a quando la salute glielo permise.

Una vita dedicata agli altri

Nonostante le sfide legate alla salute, tra cui un tumore al seno operato nel 1984, Albina Tebaldi mantenne una notevole forza d'animo. Negli ultimi anni della sua vita si trasferì a Borgo Trento, lasciando la casa famiglia. La sua esistenza si concluse a Soave il 17 luglio 1989, lasciando un'eredità di impegno sociale, politico ed educativo che oggi viene riscoperta e valorizzata attraverso questo importante libro.

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