La Guardia Costiera del Lago di Garda ha effettuato cinque operazioni di salvataggio in una sola mattinata a causa di vento forte e acque agitate. Sei persone, tra diportisti e sportivi, sono state messe in sicurezza.
Interventi di soccorso sul Benaco
La Guardia Costiera del Lago di Garda ha coordinato e portato a termine cinque distinte operazioni di soccorso. Queste azioni si sono svolte nella tarda mattinata di martedì. Hanno permesso di salvare sei persone in difficoltà. Le condizioni meteo marine erano particolarmente avverse, con acque agitate e forte vento.
La prima richiesta di aiuto è pervenuta alla sala operativa di Salò. Questa centrale gestisce tutte le attività SAR (Search and Rescue) sull'intero bacino del Benaco. L'allarme riguardava un canoista solitario. L'uomo si trovava in difficoltà nelle acque tra Desenzano e Sirmione.
Le ricerche sono state condotte impiegando la motovedetta CP 602. Una pattuglia terrestre ha supportato le operazioni via terra. Fortunatamente, è stato accertato che il canoista è riuscito a raggiungere la riva da solo. Nonostante il vento intenso e il moto ondoso, l'atleta ha gestito autonomamente la situazione.
Operazioni nell'Alto Garda
Le altre quattro operazioni di soccorso si sono concentrate nell'Alto Garda. Nelle acque trentine, tra le ore 12:00 e le 14:30, la Guardia Costiera ha tratto in salvo cinque persone. I mezzi della base di Torbole sono stati impiegati per queste attività.
Il primo intervento ha riguardato una barca a vela. L'imbarcazione si era capovolta, lasciando due persone in acqua. Nelle ricerche sono stati impegnati sia l'unità navale GC B197. Anche una squadra della Polizia di Stato, appartenente alla Squadra Acque Interne di Riva del Garda, ha partecipato.
I due diportisti sono stati individuati e prontamente raggiunti dal GC B197. Sono stati recuperati a bordo. Successivamente, sono stati trasferiti al porto di Torbole. Non hanno necessitato di cure mediche immediate.
Windsurfisti in difficoltà
Successivamente, l'equipaggio del GC B197 è intervenuto per salvare tre windsurfisti. Questi sportivi si trovavano alla deriva e in evidente difficoltà. Avvistati mentre chiedevano aiuto, sono stati raggiunti in tre uscite distinte. L'equipaggio li ha recuperati a bordo.
I windsurfisti sono stati poi trasportati sulla costa. Anche per loro non è stata necessaria assistenza sanitaria. Le operazioni dimostrano la prontezza della Guardia Costiera nel rispondere alle emergenze sul lago. Le condizioni meteo hanno reso le attività particolarmente complesse.
La sicurezza sul lago
La Guardia Costiera monitora costantemente le condizioni del lago. Interviene prontamente per garantire la sicurezza di chi naviga o pratica sport acquatici. L'episodio sottolinea l'importanza di prestare attenzione alle previsioni meteo. È fondamentale anche essere equipaggiati adeguatamente prima di uscire in acqua, specialmente in presenza di vento forte.
Le autorità ricordano ai naviganti e agli sportivi l'importanza di comunicare i propri itinerari. In caso di emergenza, è essenziale contattare immediatamente i numeri di soccorso. La collaborazione tra le diverse forze dell'ordine, come avvenuto con la Polizia di Stato, è cruciale per l'efficacia degli interventi.
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