Avvocati siracusani protestano contro una nuova norma della Legge di Bilancio 2026. Temono che possa bloccare i pagamenti per il gratuito patrocinio e le difese d'ufficio, mettendo a rischio la loro professione.
Norma manovra 2026 minaccia compensi legali
L'Assemblea dell'Ordine degli Avvocati di Siracusa ha espresso forte preoccupazione. La loro attenzione si è concentrata su una specifica norma della Legge di Bilancio 2026. I legali richiedono l'abrogazione o una modifica sostanziale del provvedimento. In alternativa, chiedono un rinvio della sua entrata in vigore.
La riunione del 17 marzo 2026 ha visto la partecipazione di numerosi professionisti. Il presidente Antonio Randazzo ha guidato la discussione. È stato approvato un documento che evidenzia i potenziali effetti negativi della disposizione. La norma in questione è l'articolo 1, comma 725, della legge n. 199/2025.
A partire dal 15 giugno 2026, la pubblica amministrazione dovrà verificare la regolarità fiscale dei professionisti. Questo controllo avverrà prima di procedere ai pagamenti dovuti. La disposizione, secondo i legali, si applicherebbe anche ai compensi per il patrocinio a spese dello Stato. Riguarderebbe anche le difese d'ufficio.
Rischio blocco pagamenti e indigenza diffusa
La preoccupazione principale riguarda il possibile blocco dei pagamenti. Anche somme di modesta entità, fino a 5 mila euro, potrebbero essere trattenute. Questi fondi verrebbero destinati alla compensazione di debiti fiscali pregressi. Il foro di Siracusa ritiene che tale norma avrà conseguenze pesanti. Ciò avverrà in un contesto economico già fragile.
Il deliberato approvato dall'Assemblea sottolinea un aspetto cruciale. In un periodo di diffusa indigenza, le prestazioni di gratuito patrocinio e le difese d'ufficio sono fondamentali. Per molti avvocati, queste attività rappresentano una parte significativa, se non la maggioranza, del loro lavoro.
L'allarme lanciato è concreto: il blocco dei compensi potrebbe causare una grave carenza di liquidità. Questo impatterebbe direttamente sulla sopravvivenza professionale ed economica dei legali coinvolti. La norma rischia di penalizzare ulteriormente chi opera in settori già poco remunerativi.
Disparità di trattamento e mancanza di tutele
L'Assemblea precisa di non voler giustificare l'inadempimento fiscale. Il rispetto degli obblighi tributari è un dovere deontologico per gli avvocati. Tuttavia, il documento evidenzia una disparità di trattamento. La nuova norma creerebbe una differenza rispetto ad altri contribuenti.
Lavoratori dipendenti e pensionati, ad esempio, beneficiano di limiti più stringenti. L'aggressione ai loro proventi incontra tutele specifiche, come il limite del quinto. Per gli avvocati, invece, la norma sembra prevedere un'espropriazione totale dei compensi per debiti fiscali.
Tra gli aspetti più contestati vi è l'assenza di un contraddittorio preventivo. Non è prevista una soglia minima vitale. Questa soglia dovrebbe salvaguardare almeno una parte delle somme dovute al professionista. La norma attuale non offre alcuna garanzia di recupero parziale.
Richiesta di intervento legislativo e strumenti a tutela
L'Assemblea richiama un ulteriore punto critico. I compensi per il gratuito patrocinio sono già ridotti per legge. Questo avviene nonostante si tratti della stessa attività professionale. L'impegno richiesto è identico a quello per le difese retribuite direttamente dal cliente.
Per queste ragioni, gli avvocati di Siracusa sollecitano un intervento legislativo rapido. L'obiettivo è aprire un confronto costruttivo. Si punta all'eliminazione della norma o, quantomeno, a una sua revisione. Tale revisione dovrebbe evitare effetti ritenuti devastanti sull'esercizio della professione. Si vuole anche tutelare il diritto di difesa per tutti i cittadini.
Nel frattempo, il foro invita i professionisti potenzialmente interessati a valutare attentamente gli strumenti disponibili. È consigliabile considerare opzioni come la definizione agevolata, le rateizzazioni o le rottamazioni. Queste misure dovrebbero essere attivate prima dell'entrata in vigore della disposizione, fissata al 15 giugno.
Domande frequenti
Cosa prevede la norma della Manovra 2026 contestata dagli avvocati di Siracusa?
Quali sono le principali preoccupazioni degli avvocati riguardo ai compensi del gratuito patrocinio?