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Un sopralluogo a Silvi ha rivelato che la frana in via Santa Lucia è più estesa del previsto. L'evento ha causato l'evacuazione di alcune abitazioni e la chiusura della scuola primaria. Le autorità stanno valutando la situazione per garantire la sicurezza e la continuità didattica.

Frana a Silvi, estensione preoccupante

La frana che ha colpito via Santa Lucia a Silvi si è rivelata più estesa di quanto inizialmente stimato. Un recente sopralluogo ha confermato la gravità della situazione. L'area interessata dallo smottamento è vasta. Si estende sia sotto che sopra la strada provinciale SP 29b.

Le autorità locali e regionali stanno monitorando attentamente il versante. La Protezione Civile è costantemente sul posto. L'obiettivo è prevenire ulteriori pericoli. La situazione richiede una valutazione approfondita dei rischi.

Evacuate case e chiusa scuola primaria

A causa dell'instabilità del terreno, alcune abitazioni sono state evacuate. I residenti sono stati allontanati per garantire la loro incolumità. La scuola primaria del paese è stata chiusa precauzionalmente. Questo provvedimento è stato preso per tutelare gli studenti e il personale scolastico.

Il sindaco Andrea Scordella, in accordo con la dirigente scolastica Paola Monacelli, sta cercando soluzioni. Si vuole garantire che gli alunni possano completare l'anno scolastico. Si sta valutando la possibilità di trasferire le classi in altre sedi idonee. La continuità didattica è una priorità.

Sopralluogo istituzionale per valutare i danni

Alla valutazione della frana ha partecipato anche il soprintendente Massimo Sericola. La Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province dell'Aquila e Teramo ha mostrato grande attenzione. Il soprintendente si è incontrato con il sindaco Scordella in Comune. Successivamente, hanno effettuato un sopralluogo con il dirigente tecnico comunale Cerroni.

Scordella ha ringraziato il soprintendente Sericola e il Ministero della Cultura. Ha sottolineato l'importanza della visita. Essa servirà a svolgere le funzioni della Soprintendenza. Queste includono la vigilanza su beni archeologici, architettonici, artistici e paesaggistici. La gestione di autorizzazioni e vincoli è fondamentale.

Monitoraggio costante e futuro incerto

Il versante interessato dalla frana è sotto stretta osservazione. La Protezione Civile regionale e locale lavora senza sosta. Il tecnico comunale Cerroni ha evidenziato l'estensione del fenomeno. Lo smottamento continua a progredire. Questo rende la situazione dinamica e potenzialmente pericolosa.

Le autorità sono impegnate a raccogliere dati precisi. Si stanno studiando le cause profonde dello smottamento. L'obiettivo è mettere in sicurezza l'area. Si valuteranno interventi di consolidamento. La collaborazione tra enti è essenziale per affrontare l'emergenza. La priorità resta la sicurezza dei cittadini di Silvi.

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