La tranvia Milano-Seregno subirà un aumento dei costi del 50%, raggiungendo oltre 370 milioni di euro. Le amministrazioni locali temono di dover coprire la differenza e che il progetto venga ridimensionato.
Aumento costi per la tranvia Milano-Seregno
Il progetto della nuova tranvia che collegherà Milano a Seregno affronterà un significativo incremento dei costi. Si parla di una spesa aggiuntiva di 120 milioni di euro. Questa cifra si sommerà ai 258 milioni di euro originariamente stanziati per l'opera.
L'annuncio è arrivato in seguito a un'interrogazione dei consiglieri comunali di centrodestra. Il sindaco di Bresso, Simone Cairo, ha appreso la notizia durante un incontro con la Città Metropolitana di Milano. L'incontro ha riunito tutti gli enti coinvolti nella realizzazione della tratta.
Imprevisti e varianti fanno lievitare la spesa
Il sindaco Cairo ha spiegato che l'aumento del 50% dei costi è dovuto a imprevisti e varianti progettuali. La spesa totale per la tranvia supererà ora i 370 milioni di euro. I 120 milioni mancanti dovranno essere richiesti allo Stato.
Questa richiesta di ulteriori finanziamenti preoccupa il primo cittadino. Aggiunge che i cantieri sono già aperti da due anni. I disagi per cittadini e commercianti sono già notevoli. La situazione attuale genera forte apprensione.
Comuni chiamati a contribuire alle spese
Un altro aspetto che preoccupa Simone Cairo è la possibilità che la Città Metropolitana coinvolga i Comuni nella ripartizione dei costi aggiuntivi. Ciò implicherebbe che anche le città interessate dalla tratta debbano contribuire economicamente. Dovrebbero attingere ai propri bilanci, oltre alle quote già previste.
Questa eventualità potrebbe mettere a dura prova le finanze locali. Le amministrazioni temono di dover sostenere spese impreviste. La sostenibilità economica del progetto diventa un punto critico.
Rischio di ridimensionamento del progetto
Se non verranno trovati nuovi finanziamenti, si profila uno scenario di ridimensionamento del progetto. La tranvia potrebbe essere accorciata. Si parla di un tracciato limitato da Milano-Niguarda a Calderara di Paderno. Potrebbe esserci una prosecuzione fino a Nova Milanese.
Questo significherebbe escludere le tratte verso Desio e Seregno. In queste ultime località i cantieri sono già stati avviati da tempo. L'ipotesi di un taglio del progetto genera forte malcontento.
Preoccupazione per il futuro dell'opera
La preoccupazione per il futuro di questa importante opera infrastrutturale è cresciuta notevolmente. Il sindaco Cairo ha espresso critiche verso la Città Metropolitana. Ha sottolineato come non siano stati adeguatamente considerati i rischi. Si è proseguito con un'opera non più strategica. Non si è tenuto conto dell'aumento dei costi.
L'opera, lunga poco più di 14 chilometri, attraversa il territorio di Bresso. La gestione del progetto e dei suoi costi è fonte di grande dibattito. La comunità locale attende risposte concrete sul futuro della tranvia.
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