La 14ª edizione del Gran Raid Prealpi Trevigiane si avvicina con l'obiettivo di superare il record di partecipanti. L'evento, che si terrà il 16 maggio, presenta percorsi modificati per una maggiore sicurezza e un'esperienza migliorata per gli atleti.
Nuovi percorsi per la sicurezza degli atleti
La prossima edizione del Gran Raid Prealpi Trevigiane si preannuncia ricca di novità. L'evento, giunto alla sua quattordicesima edizione, si svolgerà il 16 maggio. Gli organizzatori puntano a superare il numero di iscritti dell'anno precedente. Già 450 atleti hanno confermato la loro partecipazione. La competizione attira partecipanti da ogni angolo del globo. Un atleta arriva persino dal Turkmenistan. Altri concorrenti provengono da diverse nazioni europee e dal Sud America. Questo successo conferma la risonanza internazionale della gara. L'evento si svolge tra le colline riconosciute come patrimonio Unesco. Il presidente del comitato organizzatore, Guido Perin, esprime grande soddisfazione. Egli sottolinea l'impegno dei volontari. Stanno lavorando per garantire un'esperienza memorabile agli appassionati di ultra trail. L'obiettivo è superare il record di iscrizioni stabilito nell'edizione precedente. La speranza è quella di accogliere un numero ancora maggiore di partecipanti.
Quattro distanze per un'esperienza su misura
Quest'anno, il Gran Raid delle Prealpi Trevigiane offrirà quattro diverse opzioni di percorso. Saranno presenti due gare di lunga distanza. La prima avrà una lunghezza di 80 chilometri. La seconda si estenderà per 60 chilometri. Entrambe le gare partiranno da Segusino alle ore 6 del 16 maggio. L'arrivo per queste due competizioni è fissato a Revine Lago. Saranno inoltre proposte due gare più brevi. Una distanza di 40 chilometri è prevista per una competizione. Un'altra gara si snoderà per 20 chilometri. Entrambe queste gare più brevi avranno partenza e arrivo nello stesso comune di Revine Lago. La partenza per la gara da 40 km è fissata alle ore 9. Quella da 20 km partirà invece alle ore 10. Questa suddivisione permette a un pubblico più ampio di partecipare. Atleti con diversi livelli di preparazione potranno scegliere la sfida più adatta. L'offerta diversificata mira ad aumentare ulteriormente l'attrattiva dell'evento.
Sicurezza al primo posto: modifiche al tracciato finale
Una delle novità più significative riguarda il tratto finale dei percorsi. Per garantire una maggiore sicurezza a tutti gli atleti, il tracciato non attraverserà più la SP35 nel centro di Revine. Questa decisione è stata presa per minimizzare i rischi. Il comitato organizzatore ha studiato soluzioni alternative. «Abbiamo pensato che fosse meglio utilizzare il sottopasso», ha spiegato Perin. Questo sottopasso si trova in corrispondenza dei viadotti dell'autostrada A27. La località interessata è Longhere. Da lì, gli atleti risaliranno verso il traguardo. Il percorso utilizzerà la ciclopedonale denominata «La Piave». Questa modifica mira a offrire un passaggio più sicuro e scorrevole. La sicurezza dei partecipanti è una priorità assoluta per gli organizzatori. La scelta del nuovo tracciato finale è frutto di un'attenta valutazione. L'obiettivo è migliorare l'esperienza complessiva dell'evento. La collaborazione con le autorità locali è stata fondamentale per implementare queste modifiche. La sicurezza è un aspetto cruciale per eventi di questa portata. Le modifiche apportate dimostrano l'attenzione degli organizzatori verso il benessere degli atleti.
Iscrizioni, punti ITRA e iniziative di solidarietà
Le iscrizioni per tutte le distanze del Gran Raid Prealpi Trevigiane resteranno aperte fino al 12 maggio. È importante registrarsi entro questa data per assicurarsi un posto. La competizione è un appuntamento di rilievo nel panorama dell'ultra trail. Attribuirà punti validi per la classifica del circuito ITRA. Inoltre, la gara fa parte del Gran Prix Iuta Ultra Trail 2026. È anche una competizione con UTMB Index. Questo significa che i risultati ottenuti possono contribuire alla qualificazione per altri eventi internazionali. Un aspetto particolarmente toccante di questa edizione è l'iniziativa «Corro con te». I partecipanti avranno la possibilità di abbinare il proprio pettorale a quello di un ospite del Piccolo Rifugio di Vittorio Veneto. Si tratta di una comunità alloggio che accoglie persone con disabilità. Questa iniziativa sottolinea i valori che animano l'evento. «Un legame a cui teniamo molto», ha affermato Perin. Per il comitato organizzatore, lo sport va oltre la competizione agonistica. È visto come uno strumento per promuovere valori fondamentali. Tra questi figurano la solidarietà e la coesione sociale. L'evento mira a creare un impatto positivo. La partnership con il Piccolo Rifugio rafforza questo impegno. L'organizzazione ringrazia tutti coloro che sceglieranno di sostenere questa nobile causa. La partecipazione a questa iniziativa è volontaria ma fortemente incoraggiata.
Main sponsor e supporto alla comunità
Il Gran Raid Prealpi Trevigiane può contare nuovamente sul supporto di Carraro Concessionaria. L'azienda conferma la sua presenza come main sponsor per questa quattordicesima edizione. Questo sostegno è fondamentale per la realizzazione dell'evento. Permette agli organizzatori di coprire parte dei costi e di garantire un alto standard qualitativo. La partnership con Carraro Concessionaria dimostra un impegno condiviso verso la promozione dello sport e del territorio. La regione delle Prealpi Trevigiane offre uno scenario naturale di grande bellezza. Eventi come il Gran Raid contribuiscono a valorizzare queste aree. Attirano visitatori e promuovono il turismo sportivo. La presenza di sponsor locali e nazionali è vitale per la sostenibilità di tali manifestazioni. L'organizzazione desidera esprimere la propria gratitudine a Carraro Concessionaria. Il loro contributo è essenziale per il successo del Gran Raid. Questo evento non è solo una gara sportiva, ma anche un'occasione per rafforzare il legame tra sport, comunità e territorio. La collaborazione con sponsor fedeli come Carraro Concessionaria è un pilastro su cui si fonda la continuità del Gran Raid.
Questa notizia riguarda anche: