La foresteria dell'ex colonia Renesso a Savignone è stata riqualificata con un investimento di 350mila euro. La struttura, ora moderna e funzionale, sarà destinata all'accoglienza turistica e gestita da associazioni o privati tramite bando.
Nuova vita per la storica colonia Renesso
A Savignone, un importante progetto di riqualificazione ha portato all'inaugurazione della nuova foresteria all'interno dell'ex colonia Renesso. L'intervento, concluso dopo circa tre anni di lavori, mira a restituire alla comunità un edificio storico, trasformandolo in una struttura moderna e funzionale. La cerimonia di inaugurazione ha visto la partecipazione di figure istituzionali di rilievo, tra cui l'assessore regionale alla Rigenerazione urbana, Marco Scajola, e il sindaco di Savignone, Antonio Bigotti.
L'investimento totale per questo progetto ammonta a 350mila euro. I fondi sono stati stanziati dalla Regione Liguria con l'obiettivo primario di valorizzare il patrimonio esistente e promuovere lo sviluppo turistico e ricettivo del territorio. La riqualificazione della foresteria rappresenta un passo significativo verso il recupero e la valorizzazione di un sito storico, inserito in un contesto ambientale di pregio.
Dettagli dell'intervento di riqualificazione
I lavori hanno interessato il recupero completo dell'edificio, che è stato riorganizzato per creare un unico volume efficiente e completamente accessibile. La nuova foresteria è stata progettata per offrire comfort e funzionalità, rispettando al contempo le esigenze di accessibilità per tutti. La zona giorno, estesa per circa 62 metri quadrati, comprende un ampio salone e una cucina a vista completamente attrezzata. Sono stati inoltre realizzati servizi igienici accessibili anche a persone con disabilità, garantendo piena fruibilità della struttura.
La zona notte si sviluppa su circa 152 metri quadrati e dispone di una capacità ricettiva fino a 14 posti letto. Questi sono distribuiti in sei camere da letto, ognuna dotata di bagno privato. Particolare attenzione è stata dedicata all'inclusività, con la predisposizione di soluzioni abitative accessibili anche per ospiti con esigenze specifiche. L'esterno della struttura è stato altrettanto curato, con la valorizzazione degli spazi verdi circostanti. Un giardino curato, un viale alberato, una fontanella e aree naturali contribuiscono a creare un ambiente accogliente e piacevole, in armonia con il paesaggio circostante.
La storia della colonia Renesso
La colonia Renesso vanta una storia lunga e significativa, risalente al periodo fascista. La sua costruzione avvenne tra l'aprile del 1932 e il luglio del 1933. Originariamente, la struttura era destinata all'accoglienza estiva di giovani ragazze di età compresa tra i 13 e i 18 anni. La scelta della località era legata alla percezione di un clima salubre, ritenuto ideale per la crescita e il benessere delle nuove generazioni. Le giornate all'interno della colonia erano scandite da un programma intenso che includeva attività di indottrinamento, studio e svago, seguendo un rigido schema che andava dall'alzabandiera all'ammainabandiera.
L'architettura della colonia riflette lo stile razionalista italiano tipico del periodo fascista. Il progetto fu affidato all'architetto Camillo Nardi Greco, professionista legato al regime che lasciò la sua impronta anche in altre importanti opere in Liguria. Tra queste si annoverano la Colonia Fara di Chiavari e la Colonia montana di Monte Maggio, anch'essa situata a Savignone. L'edificio della colonia Renesso si estende su un'area di 840 metri quadrati. Si sviluppa su due piani principali, oltre a un piano terreno e un piano interrato, per un volume complessivo di circa 15mila metri cubi. Nonostante il suo valore storico e architettonico, la colonia ha subito nel tempo danni significativi dovuti al prolungato abbandono, ad atti di vandalismo e alla generale mancanza di manutenzione, compromettendo il suo stato di conservazione originale.
Prospettive future e dichiarazioni delle autorità
L'assessore regionale Marco Scajola ha sottolineato l'importanza di questo intervento, definendolo un risultato cruciale che coniuga il recupero del patrimonio edilizio esistente con la promozione dello sviluppo territoriale. «Restituiamo alla comunità una struttura riqualificata, capace di offrire nuove opportunità turistiche», ha dichiarato Scajola. Ha inoltre evidenziato come questi progetti di rigenerazione urbana siano fondamentali per migliorare i servizi e favorire la crescita dei territori, con un'attenzione particolare ai piccoli comuni. Ha aggiunto che, dal 2021, la Regione ha realizzato 38 interventi simili per un valore totale di 8 milioni di euro.
Anche il sindaco di Savignone, Antonio Bigotti, ha espresso grande soddisfazione per il completamento dei lavori. «La foresteria di Renesso, a breve, verrà assegnata ad associazioni o a privati, grazie a un bando che seguirà la chiusura delle manifestazioni d’interesse», ha spiegato Bigotti. Ha aggiunto che l'obiettivo primario è quello di animare il territorio comunale, un'aspirazione centrale nel programma politico dell'amministrazione. Il sindaco ha poi rivelato un sogno per il futuro: la riqualificazione dell'intera storica colonia. L'idea è quella di destinarla a residenza per anziani autosufficienti, promuovendo un modello di cohousing che valorizzi la socialità e l'esperienza degli ospiti, rigenerando un'area con un grande potenziale per il territorio e per la Liguria.