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La storica processione del Santo Tronco torna a Sassuolo il Giovedì Santo. L'evento religioso, che coinvolge la comunità parrocchiale e la Confraternita, celebra una reliquia sacra custodita dal XVI secolo.

Tradizione religiosa a Sassuolo

La città di Sassuolo si prepara a rinnovare un appuntamento profondamente radicato nella sua storia. Giovedì 2 aprile, in occasione del Giovedì Santo, si svolgerà la tradizionale Processione del "Santo Tronco".

L'evento è organizzato dalla Parrocchia di San Giorgio insieme alla Confraternita del SS Crocefisso. Si tratta di uno dei momenti più significativi per la comunità locale, capace di unire devozione religiosa e senso di appartenenza.

Percorso e significato della processione

Il corteo religioso prenderà il via alle ore 20:45 da piazzale Della Rosa. Il percorso si snoderà attraverso diverse vie del centro cittadino.

I partecipanti attraverseranno via Rocca, piazza Martiri Partigiani, via San Giorgio e via Crispi. Seguiranno poi via Menotti, piazzale Teggia e via Mazzini. Il tragitto continuerà lungo viale XX Settembre, via Del Pretorio e via Clelia.

La processione toccherà nuovamente piazza Martiri Partigiani, per poi proseguire in via Racchetta. Il rientro è previsto nuovamente in piazzale Della Rosa.

Al termine del cammino, dalla balconata di Palazzo Ducale, verrà impartita la benedizione solenne alla città. Questo gesto simbolico conclude una serata di profonda spiritualità.

La storia del Santo Tronco

Il "Santo Tronco" rappresenta il Crocifisso conservato nell'antica Chiesa di San Francesco. Questa preziosa reliquia è parte integrante della storia di Sassuolo fin dal XVI secolo.

La sua origine è legata a Marco Pio. Egli si trovò in Turchia durante un assedio. Per salvare la città dal saccheggio, ottenne in dono il Sacro Tronco.

La tradizione narra che una giovane figlia del Governatore turco glielo offrì. Questo gesto avrebbe dovuto proteggere la casa del donatore dai saccheggiatori.

Il Crocifisso giunse in Italia nel 1450. Successivamente, nel 1500, fu portato a Sassuolo dalla famiglia Pio, che all'epoca governava la città.

Inizialmente custodito in una stanza del castello, trovò poi collocazione in una chiesa situata all'ingresso dell'attuale Peschiera. Nel 1587, il Crocifisso fu ufficialmente donato al popolo sassolese.

L'anno seguente, Marco III Pio istituì la Confraternita del SS Crocefisso. Il suo scopo era garantire la custodia della reliquia e la continuità del culto nei secoli a venire.

Domande frequenti

Quando si svolge la processione del Santo Tronco a Sassuolo?

Qual è la storia della reliquia del Santo Tronco?

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