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L'Università di Sassari ha ospitato migliaia di studenti delle scuole superiori per le Giornate di orientamento. L'evento ha presentato i 63 corsi di studio, 10 dottorati e le novità accademiche, con l'obiettivo di attrarre futuri iscritti e rafforzare il legame con il territorio.

Presentazione dell'offerta formativa

L'Università di Sassari ha aperto le sue porte a un vasto pubblico di giovani. Le tradizionali Giornate di orientamento hanno visto la partecipazione di migliaia di studenti provenienti dalle scuole superiori. L'evento si è svolto presso il moderno Polo bionaturalistico di Piandanna. L'obiettivo principale era illustrare l'ampia offerta formativa dell'ateneo. Sono stati presentati i 63 corsi di studio attivi. Inoltre, sono stati illustrati i 10 corsi di dottorato disponibili. L'istituzione conta su oltre 600 fra docenti e ricercatori. Attualmente, l'università accoglie circa 13mila studenti iscritti ai corsi di laurea.

Questa iniziativa rappresenta un momento cruciale per l'ateneo. Permette di entrare in contatto diretto con i potenziali futuri iscritti. L'intento è quello di fornire tutte le informazioni necessarie per una scelta consapevole del percorso universitario. La presenza di numerosi stand informativi ha facilitato l'interazione. Gli studenti hanno potuto porre domande specifiche sui diversi indirizzi di studio. Hanno anche ricevuto dettagli sui sbocchi professionali legati a ciascun corso.

Il rettore Mariotti: "Sassari è un'eccellenza"

Il rettore Gavino Mariotti ha sottolineato l'importanza di queste giornate. Ha rivolto un messaggio chiaro ai giovani presenti. Ha invitato gli studenti a considerare seriamente l'Università di Sassari per il loro futuro accademico. Il rettore ha voluto sfatare il pregiudizio. Molti ritengono che le università situate in città di dimensioni più ridotte non siano competitive. Ha evidenziato i risultati positivi dell'ateneo nelle classifiche nazionali. L'Università di Sassari si posiziona costantemente tra i primi tre posti in Italia secondo il Censis. Questo dato conferma l'efficacia dei corsi offerti. Dimostra che la preparazione fornita è di alto livello. Il rettore ha ribadito che l'università pone lo studente al centro delle proprie attenzioni. Questo approccio mira a garantire un'esperienza formativa di qualità.

Mariotti, giunto all'ultimo anno del suo mandato, ha presentato le principali novità. Tra queste spicca l'istituzione di un nuovo dipartimento. Si tratta del dipartimento di Ingegneria informatica. Un altro importante sviluppo è l'imminente apertura del dipartimento di Innovazione. Il rettore ha confermato di aver già ottenuto il nulla osta dal Ministero. Inoltre, tutti i dipartimenti esistenti hanno avviato un processo di ristrutturazione della propria offerta formativa. Questo rinnovamento mira a un maggiore allineamento con le esigenze del territorio. L'obiettivo è rendere i percorsi di studio più pertinenti alle richieste del mercato del lavoro locale e regionale.

Un forte legame con il territorio

Il rafforzamento del legame tra l'ateneo e il territorio è stato un punto fermo dell'attuale gestione. Il rettore Mariotti ha posto grande enfasi su questo aspetto. Ha dichiarato che l'attività universitaria, sia nella didattica che nella ricerca, è stata costantemente orientata a servire le esigenze della comunità locale. Questo approccio integrato mira a creare un circolo virtuoso. Gli studenti acquisiscono competenze mirate. Le imprese e le istituzioni del territorio beneficiano di nuove professionalità e di ricerca applicata. Le Giornate di orientamento sono quindi più di un semplice evento promozionale. Rappresentano una scommessa strategica per l'ateneo. Mirano a consolidare la sua posizione come motore di sviluppo per la Sardegna.

Il prorettore all'Orientamento, Antonio Varcasia, ha curato in modo particolare l'organizzazione dell'evento. La sua supervisione ha garantito un'esperienza ricca e informativa per i partecipanti. Decine di scuole da tutta l'isola hanno aderito all'iniziativa. Hanno accompagnato i loro studenti dell'ultimo anno. I giovani hanno potuto esplorare gli stand dei dipartimenti. Questi erano allestiti nel moderno Polo bionaturalistico. Gli organizzatori hanno stimato una partecipazione compresa tra le 4mila e le 5mila presenze. Questo dato conferma l'elevato interesse verso l'offerta formativa dell'Università di Sassari.

Oltre gli stand: laboratori ed esperienze

Le Giornate di orientamento non si sono limitate alla semplice esposizione degli stand informativi. L'evento ha offerto un programma ricco e diversificato. Sono stati organizzati numerosi laboratori pratici. Questi hanno permesso agli studenti di sperimentare direttamente alcune discipline. Le simulazioni hanno offerto un assaggio delle attività professionali. Si sono tenuti dibattiti e seminari su temi di attualità e di interesse accademico. Un momento particolarmente apprezzato è stato l'incontro con gli studenti già iscritti all'ateneo. Questi hanno condiviso le loro esperienze personali e accademiche. Hanno fornito preziose testimonianze dirette sul percorso di studi a Sassari.

L'evento ha visto anche la presenza di numerosi enti e istituzioni. Questi stand hanno presentato le opportunità di collaborazione e i possibili sbocchi occupazionali post laurea. La partecipazione a queste giornate può rappresentare un primo passo fondamentale per la costruzione di una carriera futura. Le Giornate di orientamento offrono anche la possibilità di visitare alcune delle strutture più significative dell'università. Tra queste figurano il museo scientifico UniSs e l'Orto botanico. Sono stati inoltre aperti al pubblico i laboratori di Ingegneria e di simulazione medica (SimulMedica). Queste attività rientrano nel progetto Inside Lab, ospitato anch'esso nel Polo bionaturalistico. L'insieme di queste iniziative mira a offrire un quadro completo e coinvolgente dell'ambiente universitario sassarese.

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