Sarno dedica una giornata a Giovanni Amendola, figura chiave dell'antifascismo. La commemorazione, a 100 anni dalla sua scomparsa, vedrà la donazione di cimeli storici e un ricco programma di eventi.
Commemorazione di Giovanni Amendola a Sarno
La città di Sarno si prepara a rendere omaggio a Giovanni Amendola. La cerimonia ufficiale si terrà mercoledì 8 aprile 2026. L'evento segna il centenario dalla scomparsa di questa importante figura dell'antifascismo italiano. Amendola fu un liberale strenuo oppositore del regime fascista.
La famiglia Amendola ha deciso di fare un dono significativo alla comunità. Verrà donata al Comune di Sarno la camicia indossata da Giovanni Amendola. Questo indumento risale al periodo successivo alla sua aggressione squadrista nel 1925. L'aggressione avvenne dopo le sue dimissioni dall'ospedale di Pistoia. Saranno esposte anche fotografie inedite e altri cimeli storici.
Un lascito per la memoria storica
Questi beni rappresentano il primo passo verso la creazione di un museo nazionale dedicato a Giovanni Amendola. Il museo sorgerà proprio a Sarno. L'obiettivo è preservare e tramandare la memoria di un uomo che ha segnato la storia italiana. La sua figura rimane un punto di riferimento fondamentale per la difesa delle libertà democratiche.
Amendola è ricordato come un giornalista e politico di grande lucidità. La sua opposizione al fascismo fu ferma e coerente. Ancora oggi, il suo esempio ispira la difesa dello Stato di diritto. La sua vita fu segnata dalla violenza squadrista. Pagò con la vita il suo impegno civile, diventando un simbolo di coraggio morale.
Il significato della celebrazione
Il sindaco di Sarno, Francesco Squillante, ha sottolineato l'importanza dell'evento. «Giovanni Amendola è stato un protagonista della vita politica italiana», ha dichiarato. «Ha lottato per la libertà e la democrazia in tempi difficili. Ha avuto il coraggio di opporsi al fascismo, pagando un prezzo altissimo».
«Ricordarlo a 100 anni dalla sua morte significa rinnovare il nostro impegno», ha aggiunto il sindaco. «Dobbiamo difendere ogni giorno i valori democratici della nostra Repubblica». Le sue parole evidenziano il profondo significato di questa commemorazione.
Programma della giornata commemorativa
La giornata inizierà alle 9:30. Ci sarà la deposizione di una corona di fiori. Il luogo scelto è la lapide in Piazza IV Novembre. Seguirà un momento musicale. Le esibizioni saranno a cura degli istituti comprensivi locali: “Giovanni Ammendola”, “De Amicis Baccelli” e “Antonio Esposito”.
Alle 10:00, presso l'aula consiliare del Comune di Sarno, si terrà la presentazione del programma annuale delle celebrazioni. Dopo i saluti istituzionali del sindaco Francesco Squillante e del dottor Giovanni Amendola (presidente del Comitato Nazionale per le celebrazioni), interverranno diverse personalità. Tra queste, l'avvocato Giuseppe Sodano (presidente del Consiglio Comunale di Sarno) e l'avvocato Matilde Squillante (presidente del Rotary Club Nocera Inferiore – Sarno).
Alle 11:00 è prevista la presentazione del libro “L’uomo che sfidò Mussolini - Giovanni Amendola antifascista liberale”. L'autore, Antonio Carioti, sarà presente. L'evento di approfondimento vedrà la partecipazione di studiosi di storia contemporanea. Tra questi, il professore Alfonso Conte e il professore Eugenio Capozzi. La moderazione sarà affidata alla dottoressa Antonella Amendola.
Questa celebrazione si inserisce nel contesto delle iniziative nazionali per Amendola. L'obiettivo è coinvolgere la città di Sarno, specialmente le giovani generazioni. Si vuole promuovere un percorso di memoria e consapevolezza storica.