A Santarcangelo di Romagna è stato lanciato un bando per la gestione delle fiere di San Martino e San Michele per le edizioni 2026-2027. La concessione avrà una durata biennale e un valore di circa 680 mila euro.
Nuovo bando per le fiere storiche
È stato pubblicato un bando di gara. La piattaforma Sater della Regione Emilia-Romagna ospiterà la procedura. L'obiettivo è affidare la progettazione e l'organizzazione delle fiere di San Martino e San Michele. Le edizioni previste sono quelle per gli anni 2026 e 2027. La concessione avrà una durata di due anni. Non è prevista la possibilità di rinnovo.
Nel frattempo, è stata approvata la determina con il progetto di servizio. È stato anche definito il disciplinare di gara. Gli operatori economici interessati possono partecipare. Possono presentare la loro candidatura sia singolarmente che in forma associata. I requisiti di partecipazione sono specifici.
Requisiti per gli operatori economici
Gli operatori economici devono dimostrare solidità finanziaria. Negli ultimi tre anni, devono aver registrato un fatturato medio annuo di almeno 600 mila euro. Questo importo è da intendersi IVA esclusa. Il fatturato deve derivare da attività analoghe a quelle oggetto della concessione. È richiesta anche esperienza pregressa.
È necessario aver svolto almeno tre servizi simili a quelli previsti dal bando. Per soddisfare i requisiti, gli operatori possono avvalersi di ausiliari. Questi possono fornire dotazioni tecniche, risorse umane e strumentali. L'obiettivo è garantire la piena capacità operativa.
Valutazione delle proposte tecniche
Le offerte tecniche saranno valutate attentamente. Verrà considerata la qualità del progetto di servizio proposto. Sarà valutata anche la proposta organizzativa e gestionale. Il piano di comunicazione promozionale è un altro elemento chiave. Verrà analizzato il team di lavoro e le competenze professionali dei membri.
Particolare attenzione sarà dedicata alle misure di sostenibilità ambientale e sociale. Saranno presi in considerazione anche gli elementi migliorativi offerti. Questi elementi, se gratuiti per l'ente, avranno un peso maggiore. Il progetto di servizio definisce ulteriormente questi criteri.
Focus su Santarcangelo e le sue tradizioni
Entrambe le manifestazioni dovranno valorizzare gli elementi caratteristici di Santarcangelo. Si richiamano il vino Sangiovese e la buona cucina. Verrà promossa la filosofia dello slow food. Sarà evidenziata l'identità di Città Slow e green. Sarà dato spazio al teatro e alla poesia dialettale. Un'altra attrazione sarà la città sotterranea delle grotte.
La Fiera di San Martino avrà come tema principale le tradizioni contadine. L'enogastronomia sarà centrale. Ci saranno eventi collaterali. Tra questi, il Palio della Piada. Saranno proposte attività culturali e di intrattenimento popolare. Si pensi ai cantastorie e alla narrazione orale.
Dettagli sulle postazioni e aree
La Fiera di San Martino potrà ospitare fino a 580 posteggi commerciali. Di questi, 240 saranno generici. I restanti 340 saranno specializzati. Ci saranno aree dedicate alle specialità regionali (60 posti). Altre 35 postazioni saranno per prodotti dell'Emilia-Romagna. Saranno presenti 25 stand per il ristoro. 30 bancarelle saranno dedicate ad artigianato, vintage ed erboristeria.
Sono previsti 50 posteggi per macchine agricole. Altri 20 per automobili. 20 postazioni saranno per campionaria e prodotti per la casa. Ci saranno anche 40 attrazioni per il Luna park. La superficie totale occupata sarà di 55 mila metri quadrati.
Fiera di San Michele: un evento rinnovato
La Fiera di San Michele, festa del Patrono, è storicamente legata agli uccelli. Da alcuni anni, l'evento segue un percorso di rinnovamento. L'obiettivo è valorizzare l'identità e la storia di Santarcangelo. Sarà riattualizzato il tema degli animali, in linea con le sensibilità attuali. Verrà anche dato risalto alle grotte cittadine.
Per la Fiera di San Michele, l'area occupata sarà più contenuta. Si parla di 41 metri quadri. Saranno disponibili 275 posteggi. Di questi, 120 saranno destinati al commercio generico. I restanti 155 saranno per igiene e cura della persona, prodotti agricoli, animali e cura, artigianato, ristoro, campionaria, auto, artigiani. Ci saranno 8 attrazioni del luna park.
Aspetti economici e garanzie
Oltre ai programmi delle fiere, gli organizzatori dovranno presentare piani di emergenza. La gestione della sicurezza è un aspetto fondamentale. La concessione, della durata di due anni, ha un valore economico totale presunto di circa 680 mila euro. Il canone annuo a base di gara è di 15 mila euro.
Il soggetto affidatario dovrà corrispondere questo importo al Comune. Per partecipare alla procedura, gli operatori dovranno versare una garanzia provvisoria. L'importo di questa garanzia è pari al 2% del valore complessivo della concessione. Questo a tutela dell'ente appaltante.