Nuovo caso di chikungunya a Domegliara
Un uomo di circa sessant'anni residente a Domegliara, frazione di Sant'Ambrogio di Valpolicella, è risultato positivo al virus chikungunya. La notizia arriva dopo la conferma di un precedente caso nella stessa area, portando a cinque il totale dei contagiati nella provincia di Verona.
Il nuovo paziente, come il precedente caso accertato, non ha effettuato viaggi recenti in zone tropicali dove la malattia è endemica. L'infezione è stata trasmessa dalla zanzara tigre, vettore principale del virus.
Interventi di disinfestazione nella zona
A seguito del nuovo contagio, il sindaco di Sant'Ambrogio di Valpolicella, Roberto Zorzi, ha emesso una seconda ordinanza per estendere le operazioni di disinfestazione. L'area interessata dai trattamenti antilarvali e adulticidi è stata ampliata per comprendere 23 vie del paese.
Gli interventi mirano a debellare la popolazione di zanzare tigre, con particolare attenzione alla zona circostante Via Don Minzoni, estendendosi per un raggio di 300 metri come da protocollo sanitario. Sono coinvolte numerose vie, tra cui Via Don Aldrighetti, Via Cesare Battisti e Piazza Unità d'Italia.
Situazione epidemiologica nel Veronese
Il Veronese si conferma, al momento, l'unica provincia del Veneto ad aver registrato casi di chikungunya. Il numero totale di persone colpite dal virus sale quindi a cinque, con due casi concentrati nella stessa località di Domegliara.
Le autorità sanitarie, tramite il Servizio Igiene e Sanità pubblica (Sisp) dell'Ulss 9 Scaligera, stanno monitorando attentamente la situazione per prevenire ulteriori contagi e contenere la diffusione del virus trasmesso dalla zanzara tigre.