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Chikungunya: nuovi contagi nel Veronese

Un'ondata di chikungunya colpisce il territorio veronese, con un focolaio concentrato a Sant'Ambrogio di Valpolicella. Tre nuovi casi accertati nella frazione di Domegliara portano il totale dei contagi nella provincia a otto. La malattia, trasmessa dalla zanzara tigre, desta preoccupazione tra le autorità sanitarie locali.

I primi due casi erano stati registrati sempre a Domegliara, frazione di Sant'Ambrogio. L'ulteriore riscontro di tre positività nella stessa area ha fatto scattare l'allarme, portando il bilancio complessivo a cinque contagi nel solo comune ambrosiano e otto nell'intera provincia di Verona.

Intervento di disinfestazione comunale

Di fronte all'aumento dei casi, il Comune di Sant'Ambrogio di Valpolicella ha avviato un piano straordinario di disinfestazione. L'intervento, coordinato con l'Ulss 9 Scaligera, mira a debellare la presenza della zanzara tigre, vettore del virus, su tutto il territorio comunale, incluse le frazioni.

Le operazioni sono iniziate il 25 agosto con trattamenti larvicidi e proseguiranno fino al 28 agosto. Nella serata del 25 agosto sono previsti trattamenti adulticidi, effettuati in orario serale e notturno per massimizzare l'efficacia contro gli insetti adulti.

Monitoraggio e prevenzione sanitaria

Il Servizio Igiene e Sanità Pubblica dell'Ulss 9 Scaligera è attivamente impegnato nel monitoraggio della situazione. Personale specializzato sta conducendo visite porta a porta per tracciare il cluster di chikungunya e verificare l'eventuale presenza di ulteriori casi.

Il sindaco di Sant'Ambrogio di Valpolicella, Roberto Zorzi, ha sottolineato l'importanza della collaborazione dei cittadini: «Serve collaborazione da parte di tutti» ha dichiarato, invitando la popolazione a seguire le indicazioni sanitarie e a contribuire agli sforzi di prevenzione.

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