Un residente di Senigallia è stato vittima di una truffa online mentre cercava un alloggio per il Festival di Sanremo. Ha sporto denuncia alla polizia dopo aver scoperto che l'appartamento non esisteva.
Truffa online per alloggio a Sanremo
La ricerca di un appartamento per il Festival di Sanremo si è trasformata in un raggiro. Un cittadino di Senigallia ha perso denaro cercando una sistemazione. L'episodio si è concluso con una denuncia alle autorità competenti.
L'uomo, per ragioni professionali, doveva recarsi a Sanremo. L'evento musicale si è tenuto alla fine di febbraio. Ha quindi utilizzato un sito web noto per gli affitti temporanei. L'obiettivo era trovare un alloggio per il periodo del festival.
La promessa di un appartamento
Dopo aver individuato un'offerta interessante e visionato le fotografie, ha contattato il numero fornito. Una voce femminile ha confermato la disponibilità dell'immobile. L'appartamento era offerto per il periodo dal 24 al 28 febbraio 2026. Il costo pattuito era di 580 euro.
L'uomo ha proceduto con il bonifico bancario. Solo il giorno dell'arrivo, il 24 febbraio, ha scoperto la natura fraudolenta dell'operazione. Si è recato all'indirizzo indicato per ritirare le chiavi.
La scoperta della truffa
Giunto sul posto, ha incontrato altre persone. Queste ultime dichiaravano di essere state anch'esse truffate. L'appartamento promesso, infatti, non esisteva affatto. La delusione e la rabbia hanno spinto l'uomo a sporgere querela.
Nei giorni seguenti, si è rivolto al commissariato di Senigallia. Ha formalizzato la sua denuncia presso la polizia di Stato. L'episodio ha messo in luce una nuova forma di raggiro online.
Indagini e identificazione del truffatore
Gli agenti del commissariato di Senigallia hanno avviato le indagini. Hanno scoperto che la scheda telefonica usata per la truffa era intestata a un'altra persona. Questa identità era stata utilizzata a seguito dello smarrimento di una carta d'identità.
Tuttavia, l'analisi dell'IBAN utilizzato per il bonifico ha permesso di risalire al presunto responsabile. Si tratta di un uomo italiano di 70 anni. È stato denunciato per truffa e per sostituzione di persona.
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