Tullio De Piscopo compie 80 anni e celebra l'evento con un concerto speciale al Teatro Verdi di San Severo il 18 aprile 2026. L'evento, organizzato dall'Associazione 'Amici della Musica', promette un viaggio musicale attraverso la sua carriera.
Tullio De Piscopo festeggia 80 anni a San Severo
Il celebre batterista Tullio De Piscopo ha scelto San Severo per celebrare il suo ottantesimo compleanno. La città pugliese ospiterà un concerto speciale, parte del tour intitolato ‘…Non’ o saccio’. L'evento si terrà il 18 aprile 2026, con inizio alle ore 21, presso il prestigioso Teatro Verdi. Questa performance rappresenta un altro appuntamento di rilievo artistico all'interno della 57ª stagione concertistica organizzata dall'Associazione ‘Amici della Musica’. Quest'ultima è da tempo un punto di riferimento culturale per la musica nella provincia di Foggia.
De Piscopo, figura iconica della musica italiana e internazionale, ha lasciato un'impronta indelebile nel panorama musicale. Il suo stile distintivo, il ritmo inconfondibile e l'uso dei colori sonori affondano le radici nella tradizione napoletana. È considerato un esponente di spicco della scuola dei percussionisti di Napoli. La sua musica è profondamente influenzata dall'universo sonoro della sua città natale: i vicoli, il vociare della gente, le melodie dei venditori ambulanti. Questi elementi hanno contribuito a forgiare un'impronta musicale personale e indipendente.
L'artista ha sempre evitato con determinazione la tentazione di seguire le tendenze musicali del momento. La sua carriera è stata costellata di collaborazioni prestigiose. Ha lavorato con artisti del calibro di Pino Daniele, suo amico di lunga data, James Senese, Tony Esposito, Rino Zurzolo e Joe Amoruso. Insieme, specialmente nei periodi di "Vai mo'" e "Bella 'mbriana" e durante i tour degli anni '80, hanno contribuito a una vera rivoluzione nella musica italiana. Hanno raggiunto l'apice creativo del movimento noto come Neapolitan Power.
Il Neapolitan Power e le radici musicali
La professoressa Gabriella Orlando, a capo dell'Associazione ‘Amici della Musica’, ricorda il Neapolitan Power come un vero e proprio movimento culturale. Lo paragona al ‘black power’, sottolineando il suo carattere di rottura armonica con la classicità del passato. Allo stesso tempo, ne evidenzia il profondo rispetto per le radici musicali. Questo movimento ha rappresentato l'affermazione di una diversità di linguaggi e la creazione di immaginari alternativi rispetto a quelli del passato.
Il repertorio che De Piscopo presenterà a San Severo include brani storici che lo hanno consacrato come un'icona della musica italiana. Tra questi spiccano successi come “Andamento lento”, “E Allora e Allora”, “Primavera (Stop Bajon)”, “Qui gatta ci cova”, “E fatto ‘e sorde! E?” e “Libertango”. Non mancheranno momenti dedicati alle sue incursioni nel mondo del jazz, del pop e alle sue numerose collaborazioni con altri autori.
La sua musica è un intreccio di suoni che catturano l'essenza della sua terra. L'artista ha raccontato come i suoni di Napoli, fin dalla gioventù, fossero parte integrante della sua vita. Ricorda le mattine estive, il padre che calava un paniere dalla finestra per ricevere spiccioli in cambio di foglie di fico usate per avvolgere dolcissimi gelsi bianchi. Questi ricordi e queste immagini hanno plasmato la sua visione artistica.
Omaggi e ricordi sul palco del Teatro Verdi
Il concerto di Tullio De Piscopo al Teatro Verdi non sarà solo un'esibizione musicale, ma anche un'occasione per rendere omaggio a figure che hanno segnato la sua vita artistica. Con un bagaglio di circa 3800 registrazioni all'attivo, il batterista condividerà ricordi preziosi con il pubblico. Tra questi, un posto speciale è riservato a Pino Daniele, definito da De Piscopo «fratello d’anima» e compagno di una straordinaria rivoluzione musicale napoletana. «Con Pino c’era amore vero, una fratellanza che vibra ancora», ha dichiarato l'artista.
Un altro omaggio sarà dedicato a James Senese, recentemente scomparso, con cui ha condiviso innumerevoli avventure musicali. «Era il mio fratello di suono, il respiro profondo della nostra città», ha ricordato De Piscopo. L'artista renderà omaggio anche ad Astor Piazzolla, maestro indiscusso del tango nuevo. «Con Piazzolla ho sentito cambiare il ritmo del mondo. Era un genio, uno di quelli che incontri una volta nella vita», ha affermato.
L'eredità musicale di Tullio De Piscopo è un tesoro di stile, ritmo e colori, profondamente radicato nelle sue origini. La sua capacità di trasformare i suoni della vita quotidiana di Napoli in un linguaggio musicale universale è ciò che lo rende unico. La sua ostinazione nel mantenere un'identità artistica forte, evitando le mode passeggere, è un esempio per le nuove generazioni. Il concerto al Teatro Verdi di San Severo promette di essere un evento memorabile, un tributo a un grande artista e alla musica che ha saputo creare.
Il Teatro Comunale Giuseppe Verdi di San Severo si prepara ad accogliere un evento di grande richiamo. La stagione concertistica 2025-2026 vede altri appuntamenti significativi. Dal 5 dicembre 2025 al 12 aprile 2026, il teatro ospiterà diverse rappresentazioni. Inoltre, il 29 marzo 2026, il Fossato del Castello offrirà un evento gratuito. Altri eventi sono previsti presso il Teatro della Polvere e il Teatro Roma, estendendosi da ottobre 2025 ad aprile 2026, dimostrando la vivacità culturale della regione.