Il Teatro Feronia di San Severino Marche propone un fine settimana ricco di cultura con due eventi distinti. Sabato va in scena un'opera teatrale intensa, mentre domenica un concerto celebra le bande storiche locali.
Teatro Feronia accoglie la compagnia CTR
Il Teatro Feronia di San Severino Marche si prepara ad ospitare un evento teatrale di notevole spessore. La compagnia CTR, attiva da oltre sessant'anni nel panorama nazionale, torna sul palco settempedano dopo un ventennio di assenza. L'appuntamento è fissato per sabato 28 marzo, con inizio alle ore 21.
La rappresentazione vedrà in scena l'opera teatrale intitolata “La signora degli annegati”. La regia e la drammaturgia sono state curate da Luís Marreiros, figura di spicco nel contesto artistico. Lo spettacolo promette un'esperienza intensa e visionaria per il pubblico presente.
I temi trattati dall'opera affondano le radici nella memoria collettiva e individuale. Vengono esplorati concetti come la colpa e i segreti che spesso legano le dinamiche familiari. L'ispirazione principale per la trama deriva dal celebre mito greco di Elettra, figura tragica e complessa.
La narrazione si concentra sulla famiglia Drummond. I suoi membri appaiono intrappolati in una sorta di limbo esistenziale. Sono tormentati dalla misteriosa morte per annegamento della giovane Chiara, un evento che segna profondamente le loro vite. La sua scomparsa getta un'ombra inestricabile sul loro presente.
Il regista ha saputo costruire un'atmosfera unica per lo spettacolo. Viene descritta come un vero e proprio “teatro d’ambiente gotico”. Questa scelta stilistica evoca atmosfere cupe e suggestive, tipiche del genere. L'intento è quello di immergere lo spettatore in un mondo sospeso tra realtà e irrealtà.
Le suggestioni iconografiche dello spettacolo attingono a maestri del passato. Si citano artisti del calibro di Goya e Munch, noti per le loro rappresentazioni intense e cariche di pathos. Le loro opere hanno fornito un importante spunto visivo per la messa in scena.
Parallelamente, le suggestioni letterarie provengono da capolavori intramontabili della letteratura mondiale. Testi come “Dracula” di Bram Stoker, “Cime Tempestose” di Emily Brontë e “Moby Dick” di Herman Melville hanno ispirato la costruzione della narrazione e dei personaggi.
Il cast che darà vita a questa complessa vicenda è composto da attori di talento. Tra i protagonisti figurano Jessica Vesprini, Roberto Ercoli, Lucrezia Di Marco, Vanessa Del Medico, Luis Marreiros, Alessandra Bonifazi, Daniele Pettinari e Marco Cuppoletti. La loro interpretazione promette di rendere giustizia alla profondità del testo.
Per coloro che desiderano ottenere maggiori informazioni o effettuare prenotazioni, sono disponibili contatti diretti. È possibile inviare una e-mail all'indirizzo ctrmacerata@libero.it. In alternativa, si possono contattare i numeri telefonici 3272649634 e 3392135243.
Concerto bandistico celebra le tradizioni musicali
La giornata di domenica 29 marzo vedrà il Teatro Feronia trasformarsi in un palcoscenico per la musica. A partire dalle ore 17:30, si terrà un evento musicale di grande interesse. L'ingresso sarà libero, rendendo l'appuntamento accessibile a un vasto pubblico.
L'iniziativa rientra nella rassegna concertistica intitolata “sBANDAti mai!”. Questo progetto nasce da un'idea del professor Maurizio Moscatelli. L'obiettivo principale è quello di promuovere e valorizzare il ruolo sociale e culturale dei complessi bandistici. Si vuole sottolineare l'importanza della socialità e della condivisione attraverso l'espressione artistica.
L'evento segnerà l'incontro tra due storiche realtà musicali del territorio settempedano e cingolano. Saranno protagoniste due formazioni bandistiche con una lunga tradizione alle spalle. La loro presenza testimonia la vitalità della musica bandistica nella regione.
La prima formazione ad esibirsi sarà il Corpo filarmonico “Francesco Adriani” Città di San Severino Marche. La sua fondazione risale al lontano 1860. La banda porta il nome di Francesco Adriani, un celebre musicista originario di San Severino Marche, attivo nel XVI secolo. Questa lunga storia la rende un pilastro della vita culturale cittadina.
Attualmente, il Corpo filarmonico è diretto dal maestro Vanni Belfiore. Sotto la sua guida, la formazione continua a rappresentare un punto di riferimento importante per la comunità. La sua attività musicale contribuisce a mantenere viva la tradizione bandistica locale.
Accanto al Corpo filarmonico settempedano, si esibirà il Corpo bandistico VillaStrada di Cingoli. Questa banda ha visto la luce nel 1913. Oggi rappresenta la realtà musicale più longeva all'interno del comune di Cingoli. La sua longevità testimonia la passione e l'impegno dei suoi membri nel corso degli anni.
Dal 2012, la direzione del Corpo bandistico VillaStrada è affidata al maestro Luca Pernici. Sotto la sua guida, il complesso musicale propone un repertorio ampio e diversificato. Questo programma spazia dalla musica tradizionale a sonorità più moderne e innovative, includendo anche elementi jazzistici.
La rassegna “sBANDAti mai!” promette un programma musicale estremamente vario. L'intento è quello di coinvolgere un pubblico eterogeneo, capace di apprezzare diverse sfumature musicali. L'evento celebra la musica come un linguaggio universale, capace di unire le comunità e di creare momenti di condivisione.
La scelta di San Severino Marche come sede per questi eventi culturali sottolinea l'importanza della città come centro di aggregazione artistica. Il Teatro Feronia, con la sua storia e la sua capacità di accogliere diverse forme d'arte, si conferma un luogo ideale per iniziative di questo tipo. La programmazione “extrastagione” dimostra un impegno costante nel portare la cultura al di fuori dei periodi tradizionali, arricchendo l'offerta per residenti e visitatori.
La presenza di due eventi così diversi ma complementari – un'opera teatrale introspettiva e un concerto bandistico corale – offre un quadro completo delle possibilità espressive che il teatro può offrire. La sinergia tra la compagnia CTR e le bande locali crea un ponte tra forme d'arte differenti, ma entrambe profondamente radicate nella tradizione e nell'innovazione.
L'iniziativa promossa dai Teatri di Sanseverino mira a rafforzare il legame tra la comunità e le espressioni artistiche. La cultura diventa così uno strumento per la coesione sociale e per la valorizzazione del patrimonio locale, sia esso teatrale o musicale. L'auspicio è che questi appuntamenti possano stimolare ulteriormente la partecipazione del pubblico e la crescita artistica del territorio.