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Mancata Erogazione Fondi per Comuni Minori

Un'ingente somma di denaro destinata alla riqualificazione dei piccoli Comuni bresciani sembra essere svanita nel nulla. Quasi due anni dopo la pubblicazione delle graduatorie, i 144 enti locali che avevano ottenuto l'approvazione per i loro progetti non hanno ancora ricevuto alcun finanziamento. La situazione genera frustrazione e incertezza tra gli amministratori locali.

La questione riguarda fondi stanziati dal governo per sostenere lo sviluppo delle aree rurali e montane. Nonostante l'attesa e le speranze riposte in questi finanziamenti, la macchina erogativa si è apparentemente inceppata, lasciando i Comuni in un limbo amministrativo.

Critiche al Bando e Mancanza di Risposte

Marco Bussone, presidente nazionale dell'Uncem, ha espresso forte disappunto, definendo il bando una «presa in giro». Secondo Bussone, la procedura di valutazione dei progetti, avvenuta tra il 2023 e il 2024, non è stata chiara e i criteri di assegnazione dei fondi hanno creato una competizione interna tra gli enti. Solo 144 progetti sono risultati immediatamente finanziabili su migliaia presentati.

Bussone sottolinea come il bando sembri aver tradito la legge che tutela le aree rurali e montane, la quale prevede forme di collaborazione obbligatoria tra i Comuni sotto i 5.000 abitanti. Invece, la procedura ha favorito una logica di contrapposizione, simile a quanto accaduto con il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR).

Situazione Specifica in Provincia di Brescia

Nella provincia di Brescia, la situazione è particolarmente critica. Quattro progetti erano stati ammessi al finanziamento: due della Comunità Montana di Valle Trompia per circa 1,4 milioni di euro, più quelli di Lodrino (700.000 euro) e San Paolo (670.000 euro). Massimo Ottelli, presidente della Comunità Montana di Valle Trompia, ha dichiarato che i progetti sono pronti per essere appaltati, ma manca la certezza sull'erogazione dei fondi.

A peggiorare il quadro, ci sono ben 22 Comuni bresciani che avevano visto approvati progetti per oltre 13 milioni di euro, ma che non sono stati finanziati per insufficienza di risorse. Altri 55 progetti, per quasi 48 milioni di euro, sono stati respinti. L'impressione è che il sostegno economico promesso non sia arrivato a destinazione, lasciando molte opere essenziali in sospeso.

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