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Un cittadino straniero, già espulso dall'Italia, è stato arrestato a San Miniato dopo aver commesso una serie di furti. La vittima ha giocato un ruolo cruciale nella sua cattura fornendo indicazioni precise ai Carabinieri.

Ritorno illegale e furti a San Miniato

Un uomo di 27 anni, cittadino straniero, è finito in manette lo scorso 31 marzo. I reati contestati includono tentato furto in abitazione. Gli sono stati anche imputati i reati di ricettazione. Inoltre, è accusato di indebito utilizzo di carte di pagamento. Infine, possedeva oggetti atti ad offendere.

L'arresto è avvenuto grazie alla prontezza di spirito di un residente. Quest'ultimo aveva subito un furto nella sua abitazione. Il furto era avvenuto nelle prime ore del mattino. Gli erano stati sottratti un monopattino elettrico e una carta di credito. Il tutto era sparito dal suo garage.

La vittima insegue il ladro

Poco dopo il furto, la vittima ha ricevuto notifiche sul suo cellulare. Segnalavano tentativi di acquisto sospetti. Questi acquisti erano stati effettuati in diversi negozi. I negozi si trovavano a Castelfranco di Sotto. La vittima si è recata subito sul posto. Ha individuato il sospettato mentre usciva da un negozio.

Ha deciso di seguirlo a distanza. Nel frattempo, ha fornito indicazioni precise alla Centrale Operativa del 112. I Carabinieri sono intervenuti rapidamente. Hanno raggiunto la zona di via Francesca Nord. Hanno sorpreso l'uomo mentre tentava la fuga. Stava uscendo da una porta secondaria di un'abitazione privata.

Indagini e precedenti

L'uomo si era introdotto nell'abitazione poco prima. Aveva approfittato di un infisso lasciato aperto. All'interno dell'abitazione, i militari hanno recuperato la refurtiva. Si trattava del monopattino elettrico rubato. Hanno anche trovato la carta di credito sottratta. Sono stati rinvenuti anche altri oggetti. Questi oggetti erano stati rubati in precedenza.

I successivi accertamenti foto-dattiloscopici hanno rivelato un dettaglio importante. L'uomo, un 39enne, aveva numerosi precedenti penali. Era già stato espulso dal territorio nazionale. L'espulsione era avvenuta nell'ottobre 2025. Il suo ritorno in Italia costituiva una palese violazione di legge.

Provvedimenti giudiziari

Il Sostituto Procuratore della Repubblica di Pisa ha coordinato le indagini. Ha disposto la permanenza dell'arrestato presso la camera di sicurezza del Comando. L'uomo attendeva il rito direttissimo. Questo si sarebbe tenuto la mattina seguente.

Durante l'udienza, l'arresto è stato convalidato. È stata disposta la misura dell'obbligo di presentazione alla Polizia Giudiziaria. Questa misura dovrà essere rispettata tutti i giorni della settimana. L'episodio evidenzia la persistenza di problematiche legate al rientro illegale di persone già espulse.

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