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Il Paradiso Jazz Festival di San Lazzaro di Savena annuncia la sua diciottesima edizione con quattro serate di musica live. L'evento, che si svolgerà tra marzo e maggio 2026, vedrà esibirsi artisti di fama internazionale e talenti emergenti.

Paradiso Jazz Festival: XVIII Edizione a San Lazzaro

Il Circolo Arci San Lazzaro presenta la diciottesima edizione del Paradiso Jazz Festival. La storica Sala Paradiso ospiterà l'evento. La direzione artistica è curata dal flautista Marco Coppi. La rassegna musicale prevede quattro serate di musica dal vivo. Gli appuntamenti si terranno nel periodo compreso tra marzo e maggio 2026.

Questo importante festival è una produzione realizzata in stretta collaborazione con Arci Bologna. Beneficia inoltre del contributo della Regione Emilia-Romagna. Fondamentale è anche il sostegno offerto dal Comune di San Lazzaro di Savena. L'obiettivo è mantenere la dimensione conviviale e lo scambio culturale. Questo spirito unisce pubblico, organizzatori e artisti. Sarà possibile cenare prima dei concerti. I prezzi dei biglietti rimangono accessibili. Questo nonostante la presenza di artisti di calibro internazionale.

Programma 2026: Nuove Generazioni e Grandi Maestri

Il programma del Paradiso Jazz Festival 2026 si articola in quattro concerti. Il percorso musicale mira a creare un dialogo tra le nuove generazioni di musicisti e i grandi protagonisti del jazz mondiale. Viene posta particolare attenzione al jazz-fusion. Questo genere è profondamente influenzato dall'eredità di Miles Davis. La scelta riflette la continua evoluzione del jazz contemporaneo. L'evento si conferma un punto d'incontro per la cultura musicale.

La città di San Lazzaro di Savena, situata nell'area metropolitana di Bologna, si conferma così un polo d'attrazione per gli amanti del jazz. La Sala Paradiso, luogo storico, offre un'atmosfera intima. Questo permette un'esperienza musicale coinvolgente. La collaborazione tra enti pubblici e associazioni private garantisce la continuità dell'evento. Un modello virtuoso per la promozione culturale sul territorio.

I Concerti di Marzo: L'Apertura con Francesco Cavestri

Il festival prenderà il via lunedì 30 marzo 2026. Ad aprire la rassegna sarà il pianista e compositore bolognese Francesco Cavestri. Nato nel 2003, Cavestri rappresenta una delle figure emergenti del jazz italiano attuale. Ha conseguito il diploma in pianoforte jazz presso il Conservatorio di Bologna. La sua formazione include anche prestigiose istituzioni come il Berklee College of Music e la New School di New York.

Cavestri vanta collaborazioni con artisti di rilievo. Tra questi figurano Paolo Fresu, Fabrizio Bosso, Willie Peyote, Malika Ayane ed Enrico Intra. La rivista Forbes Italia lo ha inserito tra gli Under 30 più influenti nel settore dell'intrattenimento. La rivista Musica Jazz lo ha premiato più volte come Nuovo Talento. È inoltre Steinway Artist. Al festival si esibirà in trio. Sarà accompagnato da Moreno Di Matteo al basso e Mattia Bassetti alla batteria.

I Concerti di Aprile: L'Icona Mike Stern

Il secondo appuntamento è fissato per lunedì 20 aprile 2026. Protagonista della serata sarà il chitarrista statunitense Mike Stern. Stern è una figura di spicco nel panorama jazz e fusion internazionale. È stato candidato a cinque Grammy Awards. È considerato uno dei chitarristi più influenti del suo genere. La sua carriera è legata a doppio filo con quella di Miles Davis, con cui ha collaborato a lungo.

Stern presenterà sul palco un quintetto di grande impatto. La formazione includerà Leni Stern, Bob Franceschini, Gary Grainger e Dennis Chambers. Il concerto promette un viaggio musicale attraverso il jazz, il rock, il blues e il funk. Non mancheranno suggestioni provenienti dalla musica africana. L'energia e la tecnica di Stern garantiranno uno spettacolo indimenticabile per gli appassionati presenti a San Lazzaro di Savena.

I Concerti di Maggio: Bill Evans e il Gran Finale Fusion

Il terzo concerto si terrà lunedì 4 maggio 2026. Il sassofonista Bill Evans guiderà la serata. Anche Evans è un ex membro della storica band di Miles Davis. Si presenterà con il suo quartetto. La formazione è composta da George Whitty, Pablo Contreras e Keith Carlock. Il progetto musicale intreccerà elementi di soul, funk, pop e neo-jazz.

Durante la serata, Evans alternerà le sue composizioni originali a brani che rendono omaggio alla musica di Miles Davis. La chiusura del festival è prevista per lunedì 18 maggio 2026. Il gran finale sarà affidato a un progetto guidato da due vere icone della fusion. Si tratta del batterista Dave Weckl e del bassista Tom Kennedy. Il quartetto includerà anche Ryan Devlin al sax e Stu Mindeman alle tastiere.

Questo concerto finale promette un'elevata dose di energia. Il repertorio spazierà tra ritmi latini, afro e modern jazz. Verranno presentati anche brani tratti dall'ultimo lavoro discografico di Tom Kennedy, intitolato New Start. Il Paradiso Jazz Festival continua così il suo percorso. Racconta l'evoluzione del jazz contemporaneo. Unisce grandi artisti internazionali, giovani talenti e uno spirito di incontro e condivisione culturale. Per ulteriori dettagli e per l'acquisto dei biglietti, si invita a consultare il sito ufficiale dell'evento.

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