Un bambino è stato allontanato dalla scuola dell'infanzia a San Giovanni in Marignano per non aver completato il ciclo vaccinale. Il consigliere Matteo Angelini contesta la decisione, definendola un'interpretazione punitiva delle norme.
Critiche all'esclusione di un bambino da scuola
Un piccolo alunno è stato estromesso dalla scuola dell'infanzia. L'allontanamento è avvenuto a soli due mesi dalla conclusione dell'anno scolastico. La vicenda ha acceso un acceso dibattito pubblico. Il consigliere comunale Matteo Angelini è intervenuto sulla questione. Egli rappresenta il movimento M3V. Angelini ha definito l'applicazione delle regole come «punitiva». Ha inoltre annunciato un'azione politica in Consiglio comunale.
Il consigliere ha espresso viva preoccupazione. La storia del bambino escluso dalla scuola materna è emersa recentemente. Angelini ha dichiarato: «Come consigliere comunale del Movimento 3V e come cittadino, non posso tacere di fronte a quella che appare come un’interpretazione inutilmente punitiva delle norme a danno dei più piccoli».
Normativa vaccinale e interpretazioni locali
Secondo Angelini, questo non sarebbe un caso isolato. Ha evidenziato un clima di «accanimento» nel territorio. Questo sarebbe rivolto da alcuni dirigenti scolastici e dall'Asl Romagna. Le famiglie colpite rispettano la normativa vigente. Il consigliere ha richiamato la legge 119/2017. In particolare, l'articolo 3-bis. Questo articolo riguarda i servizi educativi per l'infanzia. La legge specifica che la documentazione valida per la frequenza non è solo il certificato vaccinale. È sufficiente anche la richiesta formale di vaccinazione all'Asl. Questa richiesta ha valore legale sostitutivo. Permette al bambino di rimanere in classe. Attende l'appuntamento per la vaccinazione.
Angelini contesta l'interpretazione locale. Ha affermato che l'Asl Romagna invia comunicazioni. Queste sostengono erroneamente che la sola prenotazione non sia sufficiente. Questa lettura è giudicata sbagliata e fuorviante. Rischia di indurre i dirigenti scolastici a decisioni contestabili.
Conseguenze e iniziative politiche
Le conseguenze di tali provvedimenti sono sotto accusa. Allontanare un bambino dai suoi compagni e dalle insegnanti. Ciò avviene a poche settimane dalla fine delle lezioni. La famiglia ha presentato la documentazione richiesta. Angelini ha definito questo atto non di prevenzione sanitaria. Lo considera piuttosto una sconfitta per l'intera comunità. Il consigliere ha espresso solidarietà alle famiglie coinvolte. Ha annunciato un'iniziativa politica. Porterà la questione in Consiglio comunale. Presenterà una mozione specifica. L'obiettivo è garantire il diritto all'istruzione. Questo diritto è sancito dalla Costituzione. Le istituzioni locali devono agire con equilibrio e buon senso.