La Regione Lazio ha attivato la Zona Logistica Semplificata, un'iniziativa che prevede 100 milioni di euro e agevolazioni fiscali per le imprese. L'obiettivo è semplificare le procedure e stimolare gli investimenti in 64 comuni.
Semplificazioni e incentivi per le imprese laziali
È stata ufficialmente istituita la “Zona Logistica Semplificata” nel Lazio. Questa iniziativa mira a sostenere le attività economiche attraverso procedure accelerate e aiuti diretti. Sono stati stanziati 100 milioni di euro per supportare le imprese operanti in quest'area. La novità era già stata anticipata nel Piano di sviluppo strategico regionale del 2024.
Le Zone Logistiche Semplificate (ZLS) sono state concepite per promuovere lo sviluppo economico e logistico. Esse combinano semplificazioni burocratiche con incentivi mirati agli investimenti. L'obiettivo è accrescere la competitività e l'attrattività del territorio. Si punta anche a incrementare l'occupazione e a favorire la crescita economica regionale. L'istituzione di una ZLS avviene tramite decreto presidenziale, su proposta della Regione interessata. La durata massima è di 7 anni, con possibilità di rinnovo.
Vantaggi concreti per le aziende nel Lazio
Le imprese situate all'interno dei 64 comuni inclusi nella ZLS del Lazio beneficeranno di diversi vantaggi. Saranno introdotti strumenti fiscali specifici e iter autorizzativi più rapidi. Una governance dedicata faciliterà la pianificazione e la realizzazione di investimenti produttivi. Le aziende avranno accesso a uno sportello unico. Questo sportello centralizzerà le autorizzazioni edilizie, urbanistiche, ambientali e logistiche. Si prevede una significativa riduzione dei tempi burocratici. Questo dovrebbe accelerare l'avvio di nuovi cantieri e le fasi di espansione aziendale.
La ZLS intende attrarre ulteriori imprese e capitali. Ciò sarà possibile grazie alla combinazione di incentivi fiscali, infrastrutture adeguate e procedure semplificate. Il decreto del 2025 introduce un importante credito d'imposta. Questo bonus è destinato agli investimenti effettuati all'interno della ZLS. Un fondo di 100 milioni di euro è disponibile per le richieste di agevolazioni. Le spese ammissibili coprono l'acquisto di macchinari, impianti e immobili strumentali. Sono inclusi anche interventi di ampliamento e la realizzazione di nuovi siti produttivi.
Agevolazioni fiscali e semplificazioni amministrative
Le imprese di grandi dimensioni potranno ottenere un contributo fino al 25% della spesa ammissibile. Le piccole e medie imprese (PMI) beneficeranno di un'agevolazione fino al 35%. Queste risorse sono destinate agli investimenti effettuati tra il 1° gennaio 2026 e il 31 dicembre 2026. Le spese considerate includono l'acquisto di nuovi macchinari e impianti, attrezzature produttive, immobili strumentali. Sono ammessi anche interventi di ampliamento e la creazione di nuovi siti produttivi all'interno della ZLS o in aree idonee agli aiuti di Stato a finalità regionale.
La ZLS del Lazio implementa anche un pacchetto di semplificazioni amministrative. L'obiettivo è agevolare lo sviluppo delle attività economiche e alleggerire gli adempimenti burocratici. Uno sportello unico regionale fungerà da punto di accesso centralizzato per tutte le autorizzazioni. Sarà garantito il coordinamento tra i diversi enti, riducendo i passaggi procedurali. Sono previsti iter autorizzativi accelerati per ottenere permessi edilizi, ambientali e logistici in tempi certi. Le procedure saranno standardizzate e digitalizzate.
Un comitato per coordinare l'attuazione
Un comitato di indirizzo supervisionerà l'attuazione della ZLS. Questo organo sarà composto da rappresentanti della Regione Lazio, del Ministero delle Infrastrutture e dell'Autorità di Sistema Portuale. Il loro compito sarà garantire uniformità e coordinamento durante la fase operativa. La scelta di istituire questa zona mira a rafforzare il tessuto economico regionale. Si punta a creare un ambiente più favorevole per gli investimenti e la crescita delle imprese nel settore logistico.
I 64 comuni coinvolti nella ZLS
La Zona Logistica Semplificata nel Lazio coinvolge un totale di 64 comuni. La distribuzione per provincia è la seguente: 16 comuni nella provincia di Roma, 22 a Frosinone, 7 a Rieti, 15 a Latina e 4 a Viterbo. L'elenco completo dei comuni è il seguente: Accumoli, Albano Laziale, Allumiere, Amatrice, Anagni, Anguillara Sabazia, Aprilia, Ardea, Ausonia, Borgorose, Campagnano di Roma, Cassino, Castelforte, Castelnuovo Parano, Ceccano, Ceprano, Cisterna di Latina, Cittaducale, Civita Castellana, Civitavecchia, Colleferro, Coreno Ausonio, Esperia, Fara in Sabina, Ferentino, Fiano Romano, Fiumicino, Fondi, Formello, Formia, Frosinone, Gaeta, Guidonia Montecelio, Isola del Liri, Itri, Latina, Leonessa, Minturno, Monte San Biagio, Monterotondo, Orte, Patrica, Piedimonte San Germano, Pignataro Interamna, Pomezia, Pontinia, Rieti, Roccasecca, Roma, San Giorgio a Liri, San Vittore del Lazio, Sant'Ambrogio sul Garigliano, Sant'Andrea del Garigliano, Sant'Apollinare, Santi Cosma e Damiano, Sermoneta, Sezze, Sora, Tarquinia, Terracina, Tivoli, Velletri, Villa Santa Lucia, Viterbo.
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