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Il 28 e 29 marzo 2026, San Casciano in Val di Pesa rivive la magia del Medioevo con il suo Carnevale Medievale. L'evento, giunto alla sua quattordicesima edizione, promette spettacoli, sfilate e rievocazioni storiche con la partecipazione di oltre 800 contradaioli.

Carnevale Sancascianese: Un tuffo nel Medioevo

La città di San Casciano in Val di Pesa si prepara a un'immersione totale nel passato. Il Carnevale Medievale Sancascianese, edizione 2026, è pronto a svelare la sua magia. L'evento trasforma la comunità in un palcoscenico vivente, unendo tradizioni e creatività. L'obiettivo è condividere valori e obiettivi attraverso l'artigianalità artistica ispirata al Medioevo. I preparativi fervono nel capannone comune di località Ponterotto. Qui, i volontari delle cinque contrade – Cavallo, Gallo, Giglio, Leone e Torre – lavorano incessantemente. Stanno dando vita a un'opera monumentale, intrisa di fantasia e creatività.

L'iniziativa è stata presentata ufficialmente presso la sala Pegaso di Palazzo Strozzi Sacrati, sede della Regione Toscana a Firenze. Erano presenti figure di spicco come l'assessora regionale alla Cultura Cristina Manetti. Presenti anche il sindaco di San Casciano in Val di Pesa, Roberto Ciappi. C'era il presidente dell'Associazione Contrade Sancascianesi, Alessandro Bandinelli. Hanno partecipato anche alcuni giudici della giuria, tra cui Wikipedro e Maria Grazia Lonati. Non mancava un nutrito gruppo di contradaioli e contradaioli.

Circa ottocento persone del territorio sancascianese sono pronte a dare vita a questo evento. È la kermesse più attesa dell'anno. Il Carnevale aprirà le porte all'antica primavera della cultura. L'appuntamento è per il 29 marzo con uno show senza precedenti. Promette cambiamento e inneggia alla libertà. Si tratta di una vera e propria macchina del tempo. Intreccia visioni oniriche con la realtà. Non teme il vuoto o le distanze temporali. Non teme il confronto con i ritmi frenetici dell'era digitale. Il Carnevale Medievale Sancascianese incanta e diverte. Porta mente e cuore in una dimensione lontana.

La manifestazione è animata da musiche, scene e costumi inediti. Tutto è realizzato dai cittadini e dalle cittadine. La produzione è rigorosamente artigianale. A suon di tamburi e battute in rima, l'evento diffonde messaggi di pace. Esprime il desiderio di unità. Afferma il valore dei diritti umani. Promuove la costruzione di pensieri plurali e verità condivise. La parola chiave è ‘insieme’. Questo concetto, carico di rinnovata vitalità, sarà il claim delle cinque contrade. Lo insceneranno per le vie del centro storico del comune chiantigiano.

Un Progetto di Comunità che Celebra la Storia

Domenica 29 marzo, le vie del centro storico di San Casciano diventeranno teatro della migliore espressione collettiva. È un progetto di comunità nato nel 2010. Si nutre della partecipazione attiva di centinaia di cittadini. Sono accomunati dalla passione per la ricostruzione di storie, personaggi e tradizioni. Il tutto avviene in chiave contemporanea. C'è anche una forte ricerca delle origini millenarie di San Casciano. Questo lavoro di alta manifattura spazia dalla stesura dei testi teatrali. Include il percorso drammaturgico costruito dal basso. Comprende la messa in scena e la realizzazione dei carri simbolici. Ci sono sfilate allegoriche e coreografie musicali. L'abilità sartoriale permette la creazione di centinaia di abiti. Questi sono fedeli agli stilemi dei secoli XI-XIV.

L'iniziativa prenderà il via con una ricca sfilata di carri. L'appuntamento è per le ore 15 di domenica 29 marzo. Il culmine sarà la rappresentazione di cinque pièce teatrali. Le contrade si esibiranno davanti a una giuria di esperti. La giuria sarà composta da storici, docenti, artisti e personaggi dello spettacolo. Proclameranno la migliore messa in scena. La valutazione si baserà sui contenuti e sull'originalità ispirati al Medioevo. Grandi emozioni, in bilico tra passato e presente, incorniceranno questo appuntamento tradizionale. Quest'anno l'evento raddoppia. Si estende anche al giorno precedente, sabato 28 marzo. Ci sarà una girandola di eventi culturali e legati alle tradizioni folcloristiche italiane.

Il Carnevale Medievale Sancascianese 2026 è promosso e organizzato dall'Associazione delle Contrade Sancascianesi. L'associazione è presieduta da Alessandro Bandinelli. Collaborano il Comune di San Casciano in Val di Pesa e la Pro Loco San Casciano in Val di Pesa, guidata da Francesco Guarducci. Il sostegno arriva da ChiantiMutua Ets e Poggio Torselli. Il sindaco Roberto Ciappi sottolinea l'importanza dell'evento. «La manifestazione è cresciuta negli anni», afferma. «È diventata un tratto identitario del nostro patrimonio culturale».

«È un evento su cui puntiamo molto anche dal punto di vista turistico», prosegue Ciappi. «Richiama ogni anno migliaia di visitatori, da tutta la Toscana e non solo». Il segreto del successo, secondo il sindaco, è il lavoro corale. «È un impegno e uno sforzo collettivo», dichiara. «La straordinaria energia dei gruppi delle contrade è inesauribile. Dopo tanti anni, continuano a cercare e trovare nel loro bagaglio di inventiva artistica e artigianale la carica che li spinge a fare sempre meglio».

Giuria d'Eccellenza e Ospiti Nazionali

Una giuria d'eccezione e delegazioni ospiti qualificheranno il Carnevale Medievale Sancascianese 2026. L'obiettivo è riunire nel comune chiantigiano alcuni dei più importanti carnevali e gruppi storici. Ci saranno anche esperti del settore di rilievo nazionale. L'edizione numero quattordici mira a rafforzare la vocazione culturale dell'evento a respiro nazionale. La giuria avrà il compito di valutare la sfilata e le rappresentazioni delle cinque contrade.

Tra i giurati spiccano nomi noti. Ci sarà l'attrice Katia Beni. Saranno presenti gli influencer Wikipedro e Maria Grazia Lonati. Non mancheranno gli storici e docenti universitari Isabella Gagliardi e Marco Biffi, entrambi dell'Università degli Studi di Firenze. La loro presenza garantirà un giudizio competente e autorevole. La competizione tra le contrade sarà dunque animata da un alto livello di professionalità.

Una delle presenze più significative sarà quella del gruppo di studenti del Liceo Artistico Statale di Porta Romana e Sesto Fiorentino. L'istituto è diretto dalla preside Laura Lozzi. Il Comune di San Casciano in Val di Pesa ha avviato una collaborazione con l'istituto. L'obiettivo è coinvolgere gli studenti in un progetto di valorizzazione culturale e artistica del Carnevale in chiave digitale. I giovani, già al lavoro, sono coordinati dal professor Raffaele Pavoni. Stanno svolgendo attività artistiche legate ai loro indirizzi di studio. Queste includono fotografia e audiovisivo multimediale.

Tra i gruppi storici e i Carnevali d'Italia che parteciperanno all'apertura della sfilata ci saranno delegazioni prestigiose. Saranno presenti l'Associazione Internazionale del Carnevale di Venezia (Veneto). Ci sarà il Carnevale di Viareggio (Toscana) e il Carnevale di Foiano della Chiana (Toscana). Parteciperanno anche il Carnevale medievale di Calenzano (Toscana). Sarà presente il Gruppo folkloristico del Carnevale di Castrovillari (Calabria). Non mancheranno il Carnevale Storico di Verrès (Valle d’Aosta) e il Corteo storico della Repubblica Fiorentina. L'organizzazione e l'accoglienza di questi ospiti sono gestite dalla Pro Loco di San Casciano in Val di Pesa.

Programma Dettagliato: Due Giorni di Festa

Il programma del Carnevale Medievale Sancascianese 2026 si preannuncia ricco di eventi. Saranno presenti giochi medievali, mercatini, laboratori didattici. Ci saranno musici, trampolieri, giullari e spettacoli di falconeria. Non mancheranno occasioni conviviali e gastronomiche. Gli eventi si svolgeranno in diverse aree del centro storico. Tra queste, i giardini di piazza della Repubblica, Piazza Pierozzi, l'Arena entro le mura, piazza delle Erbe, via Machiavelli e via Lucardesi. Il direttore artistico Samuel Osman della Compagnia La Barraca coordina una girandola di spettacoli itineranti. Questi sono dedicati a grandi e piccini per l'intera giornata.

Si tratta di un viaggio affascinante che ricrea le atmosfere dell'epoca. Sarà allestito un accampamento medievale. Questo sarà popolato da armigeri, cavalli e cavalieri. Non mancheranno dimostrazioni di tiro con l'arco. Ci sarà un punto gastronomico con la locanda delle Contrade. L'apertura ufficiale della manifestazione è prevista per le ore 15 con la sfilata. Seguirà l'esibizione delle cinque Contrade. La cerimonia di premiazione si terrà intorno alle ore 18.30.

Sabato 28 marzo la giornata inizierà alle ore 10. Fino alle ore 18, i giardini di piazza della Repubblica ospiteranno il mercato dell'artigianato e del vintage “Fatto a mano, gusto autentico”. Dalle ore 12 alle ore 20.30 si terrà il Mercato della Terra Slowfood. Nel pomeriggio, alle ore 15.15 e alle ore 16.20, il Museo “Giuliano Ghelli” accoglierà lo spettacolo itinerante “Carnevale Vs Quaresima”. Questo è a cura di Teatro dei Passi, diretto da Tiziana Giuliani. La prenotazione per il Museo Ghelli è obbligatoria (tel. 055 8256385).

Alle ore 18.30, in piazza Pierozzi, si celebrerà il Gemellaggio con il Carnevale di Castrovillari. L'amicizia con la comunità di Castrovillari porterà nel cuore storico di San Casciano lo spettacolo “Calabria nella memoria. Danze, musiche e canti della tradizione calabrese”. Ci sarà la partecipazione del Gruppo folkloristico Pro Loco del Pollino – Castrovillari. Dalle ore 19 si terrà un momento gastronomico nei giardini di piazza della Repubblica con l’AperiSlow. Saranno proposti prodotti tipici del Mercato della Terra di Slow Food.

Domenica 29 marzo la manifestazione si snoderà dalle ore 11 per le vie del centro storico e i giardini di piazza della Repubblica. Il programma dell'evento centrale di domenica include varie attrazioni. Ci saranno il mercato, l'accampamento medievale e gli stand gastronomici. Dalle ore 15 prenderà forma l'elegante corteo storico. Sarà aperto dalle delegazioni dei Carnevali d'Italia. Alle ore 16 andrà in scena la spettacolare contesa teatrale tra le cinque contrade. Il Carnevale Medievale Sancascianese si chiuderà alle ore 20.30 con una cena aperta al pubblico. Si terrà presso l'area coperta del Parco “Dante Tacci”.

Per informazioni e acquisto biglietti per le tribune, è possibile rivolgersi al Teatro Niccolini, ufficio segreteria, in piazza della Repubblica, 12. Gli orari sono: lunedì, martedì e venerdì ore 9-13; giovedì ore 9-13 e 15-19. Il numero di telefono è 055 8256388. L'indirizzo email è segreteria@teatroniccolini.it. È possibile effettuare la prevendita online tramite CiaoTicket. La pagina Facebook delle Contrade Sancascianesi fornirà ulteriori aggiornamenti. I biglietti di ingresso alla manifestazione, al costo di 3 euro, si possono acquistare anche direttamente ai varchi.

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