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Lutto nel mondo della musica bresciana

La comunità di Puegnago del Garda è in lutto per la scomparsa del maestro Ennio Bertolotti, venuto a mancare all'età di 60 anni dopo una lunga malattia. Bertolotti, celebrato per la sua instancabile dedizione e la sua versatilità artistica, era una figura di spicco nel panorama musicale locale e non solo.

La sua passione per la musica lo ha portato a eccellere in diverse discipline, dalla direzione corale all'esecuzione organistica, lasciando un segno indelebile in chi ha avuto modo di conoscerlo e apprezzare il suo talento.

Un percorso formativo e professionale di rilievo

Nato il 19 marzo, Bertolotti aveva da poco festeggiato il suo sessantesimo compleanno. La sua formazione musicale si è svolta presso i prestigiosi Conservatori Pollini di Padova e Bonporti di Riva del Garda. Qui ha studiato sotto la guida di maestri rinomati come Renzo Buja, Tommaso Ziliani e Massimo Priori.

Ha ulteriormente affinato le sue competenze partecipando a corsi di perfezionamento con figure di calibro internazionale quali Michael Radulescu, Christoper Stembridge e Giancarlo Parodi, dimostrando una costante ricerca dell'eccellenza.

L'impegno a Salò e la fondazione di gruppi corali

Il maestro Bertolotti ha ricoperto ruoli significativi nella vita musicale di Salò. Dal 1993 al 1996 è stato organista presso il Duomo cittadino. Successivamente, dal 1994 al 1998, ha guidato il coro Marco Enrico Bossi presso la Cappella del Duomo.

Nel 1998 ha fondato e diretto fino al 2003 il gruppo femminile da camera Mulieris Vox, dimostrando una spiccata capacità nell'ideare e portare avanti progetti musicali innovativi.

Direttore artistico e successi corali

Bertolotti è stato anche direttore artistico dell'associazione culturale Amici della Musica di Puegnago del Garda. Ha diretto con successo diversi cori, tra cui il coro di voci bianche, quello giovanile e il coro polifonico Carminis Cantores.

Sotto la sua guida, i cori da lui diretti hanno ottenuto numerosi riconoscimenti in concorsi nazionali e internazionali. Tra questi, i premi al concorso di Vittorio Veneto per voci bianche (2006 e 2010), la medaglia d'oro al concorso Gaffurio di Lodi (2009) e il successo al concorso internazionale «Il Garda in Coro» di Malcesine (2014), fino al concorso di Chiari nel 2024.

Discografia e pubblicazioni

La sua attività si è estesa anche al campo discografico. Ha partecipato a diverse incisioni, tra cui la Cantata mariana «Una donna vestita di sole» di Antonio Zanon nel 2008 con il coro Carminis Cantores. Ha inoltre contribuito a CD con composizioni di Tommaso Ziliani e alla registrazione de La Nuova Betlem di Franco Margola nel 2012.

Bertolotti si è anche dedicato alla valorizzazione della musica popolare, curando, insieme a Tommaso Ziliani, la pubblicazione di due volumi di «Canti popolari bresciani». Ha inoltre pubblicato per Sonitus l'Operina «Nel paese che forse c’è ancora» e altre raccolte di pezzi corali.

L'insegnamento e l'ultimo saluto

Parallelamente alla sua attività concertistica e direttiva, Ennio Bertolotti ha svolto un'importante attività didattica, insegnando Teoria dell’Armonia e Analisi al Conservatorio Campiani di Mantova. La sua scomparsa lascia un vuoto incolmabile nella famiglia: la moglie Emanuela, i figli Chiara, Giovanni, Anna, Angela e Lorenzo, i genitori Guerrina e Luciano, e la sorella Lidia.

La salma riposa nell'abitazione di piazza IV Novembre. Il rito funebre si terrà lunedì 30 marzo alle 16.30 nella chiesa parrocchiale di Raffa. Il Comune di Puegnago del Garda ha espresso il suo cordoglio, sottolineando come «il suo lascito è vivo nei ragazzi che sanno cantare grazie a lui e nell'armonia di quei cori che, pur nel silenzio della commozione, continueranno a portare avanti la sua passione infinita per l'arte».

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