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Il Giffoni Film Festival segna una svolta storica diventando una Fondazione di Partecipazione. Questo cambiamento mira a rafforzare la governance e garantire la continuità del celebre progetto culturale nato nel 1971.

Nuova governance per il Giffoni Experience

Il Giffoni Film Festival ha intrapreso un percorso di trasformazione istituzionale. L'ente autonomo che gestiva il festival, noto come Giffoni Experience, cesserà la sua forma giuridica attuale. Verrà infatti sostituito da una nuova entità: la Fondazione di Partecipazione "Giffoni Experience - La Valle delle Culture". Questo passaggio rappresenta un momento cruciale per la crescita e il consolidamento del progetto culturale. La decisione è stata presa per affrontare le sfide future con una struttura più solida e adeguata. L'obiettivo è garantire la sostenibilità a lungo termine di un'iniziativa che ha radici profonde nel territorio campano.

La nascita del Giffoni Film Festival risale al 1971. Da allora, è diventato un punto di riferimento a livello nazionale e internazionale. È considerato uno dei modelli culturali più significativi prodotti in Campania. La sua evoluzione in fondazione mira a preservare e potenziare questa eredità. La nuova struttura organizzativa è stata pensata per essere più flessibile e inclusiva. Questo permetterà di rispondere meglio alle dinamiche in continua evoluzione del mondo culturale e giovanile.

Struttura e organi della nuova fondazione

La Fondazione di Partecipazione "Giffoni Experience - La Valle delle Culture" introdurrà un modello di governance articolato. Sarà caratterizzato da una maggiore partecipazione dei diversi attori coinvolti. Gli organi previsti dallo statuto sono molteplici. Tra questi figurano l'assemblea dei soci, il consiglio di amministrazione e la figura del presidente. Saranno inoltre presenti il direttore generale, l'organo di controllo, il comitato scientifico e il garante dell'identità. Questa ripartizione delle responsabilità assicura una gestione più democratica e trasparente delle attività.

Al centro di questa nuova configurazione organizzativa rimarrà la figura di Claudio Gubitosi. Egli è il fondatore e l'ideatore del progetto Giffoni. Lo statuto lo riconosce formalmente come autore e promotore dell'intera iniziativa culturale. La sua visione continuerà a guidare la fondazione, pur delegando la gestione operativa quotidiana. La sua presenza è fondamentale per mantenere il legame con le origini e la filosofia originaria del festival. La sua esperienza pluridecennale sarà un valore aggiunto inestimabile per la nuova fase.

Le dichiarazioni dei protagonisti

Il presidente uscente, Pietro Rinaldi, ha sottolineato l'importanza di questo cambiamento. «Questa trasformazione», ha dichiarato Rinaldi, «rappresenta un passaggio fondamentale per il futuro di Giffoni. Dopo cinquantasei anni di storia, sentivamo la necessità di dotare questo progetto di una struttura capace di accompagnarne la crescita e di garantire continuità alla sua visione». Ha aggiunto che Giffoni è nato da un sogno condiviso con i giovani e con il territorio. Ora, diventando una Fondazione, potrà continuare a crescere, evolversi e dialogare con il mondo. La sua dichiarazione evidenzia la volontà di proiettare il festival verso nuovi orizzonti, mantenendo salde le sue radici.

Claudio Gubitosi ha espresso il suo orgoglio per il percorso compiuto. «Sono orgoglioso di tutta la mia vita dedicata a questa idea», ha affermato Gubitosi. Ha poi aggiunto: «Lascio e affido ai tanti giovani del team la responsabilità di proseguire questo cammino che è storia infinita». Gubitosi si è detto certo che Giffoni sarà sempre più attento alle trasformazioni sociali. Ha sottolineato l'importanza dell'impegno verso le generazioni di giovani. Questi ultimi, secondo Gubitosi, hanno il diritto di vivere il proprio tempo, essere ascoltati e disegnare il proprio futuro. Le sue parole trasmettono un forte messaggio di fiducia nelle nuove generazioni.

Approvazione unanime e prossimi passi

L'assemblea dei soci si è riunita in forma straordinaria per deliberare sulla trasformazione. L'approvazione del passaggio da Ente Autonomo a Fondazione è avvenuta all'unanimità. Anche il nuovo statuto è stato approvato senza obiezioni. La seduta si è svolta alla presenza del notaio Stefano Fazzari, che ha ufficializzato le decisioni. Questo consenso unanime testimonia la forte coesione attorno al progetto Giffoni e la condivisione della visione strategica per il futuro. La trasformazione giuridica completa richiederà ancora alcuni mesi. L'iter prevede l'ottenimento del riconoscimento giuridico formale della nuova Fondazione. Questo passaggio burocratico è essenziale per rendere operativa la nuova struttura.

Il Giffoni Film Festival, nato nel comune di Giffoni Valle Piana, in provincia di Salerno, rappresenta un'eccellenza del panorama culturale italiano. La sua trasformazione in Fondazione di Partecipazione è un segnale positivo. Indica la volontà di strutturarsi in modo più solido per affrontare le sfide del futuro. La Valle delle Culture, come recita il nome della nuova fondazione, si propone di ampliare il raggio d'azione del festival. Non si limiterà più solo alla proiezione di film, ma abbraccerà un concetto più ampio di promozione culturale. Questo potrebbe includere laboratori, incontri, mostre e altre iniziative artistiche. La scelta di una fondazione di partecipazione apre le porte a nuove forme di collaborazione e finanziamento. Potrebbe attrarre il sostegno di enti pubblici, privati, aziende e singoli cittadini.

La storia del Giffoni Film Festival è un esempio di come un'idea nata da una visione possa crescere e trasformarsi nel tempo. Dalle prime edizioni, focalizzate sulla scoperta di nuovi talenti cinematografici, il festival si è evoluto. Ha ampliato il suo pubblico e i suoi contenuti, diventando un punto di riferimento per la cultura giovanile. La creazione della Fondazione rappresenta il naturale proseguimento di questo percorso evolutivo. Garantirà che il Giffoni possa continuare a ispirare e formare le nuove generazioni. La sua influenza si estenderà ben oltre i confini del festival annuale. La nuova struttura permetterà di pianificare attività e progetti su un arco temporale più lungo. Questo consoliderà ulteriormente il ruolo del Giffoni come motore culturale per il territorio e per il paese.

La decisione di costituire una fondazione di partecipazione è particolarmente significativa. Questo modello giuridico permette a diversi soggetti di partecipare alla vita e alla gestione della fondazione stessa. L'assemblea dei soci sarà composta da coloro che aderiranno al progetto, contribuendo così alla sua crescita. Questo approccio collaborativo è fondamentale per un'istituzione culturale che mira a essere inclusiva e rappresentativa. La partecipazione attiva dei soci garantirà che la fondazione rimanga fedele ai suoi valori fondanti. Allo stesso tempo, le permetterà di adattarsi alle esigenze e alle aspirazioni delle nuove generazioni. La trasformazione è un passo audace verso un futuro ancora più luminoso per il Giffoni.

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