A Baronissi, studenti delle scuole medie incontrano Don Luigi Merola e il Questore Conticchio per promuovere la cultura della legalità. L'evento si terrà il 1° aprile 2026.
Incontro con Don Luigi Merola a Baronissi
L'amministrazione comunale di Baronissi organizza un evento speciale. L'iniziativa mira a promuovere la legalità e la giustizia tra i giovani. Verranno presentate testimonianze di figure impegnate per il bene comune. Si vuole offrire ai ragazzi modelli positivi da seguire. Storie di resilienza e coraggio saranno al centro dell'incontro. L'obiettivo è ispirare le nuove generazioni.
Il progetto si intitola “Tappe di legalità”. L'evento si svolgerà mercoledì 1° aprile 2026. L'appuntamento è alle ore 10. La sede sarà l'Aula Consiliare del comune. Sarà presente Don Luigi Merola. È noto per il suo impegno contro la camorra. Incontrerà gli studenti delle scuole medie. Parteciperanno gli alunni dell'Istituto Comprensivo “Autonomia 82” di Baronissi.
Dialogo sulla devianza giovanile e rinascita
L'incontro prevede un dialogo interattivo. Gli studenti potranno confrontarsi con Don Luigi Merola. Si discuterà del suo libro “Oltre la devianza: percorsi di rinascita. Il metodo della Fondazione A’ Voce d’ ‘e Creature”. Il libro racconta esperienze dirette. Descrive il lavoro con i giovani più fragili. Don Merola è anche insegnante di religione. Ha collaborato con la Commissione Antimafia. Il suo impegno sociale è rivolto alla formazione dei giovani. Il volume mira a stimolare la capacità di reazione. Incoraggia il coraggio di scrivere la propria storia. Promuove il “rischio di sognare” un futuro migliore.
La cultura della legalità inizia dall'educazione. Le scuole giocano un ruolo fondamentale. L'amministrazione comunale di Baronissi considera questa una missione prioritaria. Sono in programma diverse progettualità. Queste iniziative nascono in collaborazione con le istituzioni scolastiche. I giovani rappresentano il futuro della società. Si continuerà a investire su di loro. L'obiettivo è creare una comunità più giusta. Una società inclusiva e libera da ogni oppressione. Si vuole permettere ai giovani di realizzare i propri progetti di vita.
La Fondazione A’ Voce d’ ‘e Creature: un faro di speranza
In un contesto dove la devianza può sembrare un destino segnato, la Fondazione A Voce de Creature rappresenta un punto di riferimento. È un simbolo di speranza. Un inno al riscatto e al cambiamento positivo. La fondazione invita a non arrendersi. Promuove la costruzione di un mondo migliore. Il libro è stato scritto da Luigi Merola e Francesca Russo. Sono entrambi responsabili della Fondazione A Voce de Creature. Hanno unito la loro esperienza sul campo. Hanno integrato competenze giuridico-criminologiche. Il volume dà voce a storie di sofferenza. Racconta anche percorsi di rinascita.
Il libro analizza le cause profonde della devianza giovanile. Vengono considerate le sfere sociali, culturali ed emotive. Il linguaggio utilizzato è accessibile e intenso. Offre un viaggio emozionante. Descrive le difficoltà e le sfide di chi lotta contro la rassegnazione. Merola e Russo sono cresciuti in contesti difficili. Hanno trasformato il dolore e il sacrificio in una missione. Vogliono dare voce a chi non ce l'ha. Offrono un'alternativa ai bambini e ai ragazzi. Questi giovani sono spesso abbandonati da un sistema inadeguato. Il libro non è solo una raccolta di storie o teorie. È una vera e propria chiamata all'azione. Invita a credere nella possibilità di cambiamento. Sottolinea l'importanza di costruirlo insieme.
Un invito alla speranza e al cambiamento
Le pagine del libro raccontano il coraggio. Mostrano la forza di sfidare la camorra. Descrivono la gioia di vedere un bambino ritrovare la speranza. Esprimono il sogno di un futuro equo. Un futuro in cui nessuno venga lasciato indietro. Il messaggio centrale è chiaro: «Non importa da dove vieni: con sacrificio, amore e determinazione, puoi cambiare il tuo destino». Questo principio guida il lavoro della fondazione. Offre un modello concreto di speranza.
La giornata di “Tappe di legalità” inizierà con i saluti istituzionali. Interverranno la Sindaca Anna Pett a. Sarà presente anche l'Assessore alla Sicurezza Alfonso Farina. Il dialogo con gli studenti sarà arricchito da altri interventi qualificati. Parteciperà Roberta Lakelin. È Direttore UDEPE Salerno – Ufficio Distrettuale Esecuzione Penale Esterna. Le conclusioni saranno affidate al Questore di Salerno, Giancarlo Conticchio. La sua presenza sottolinea l'importanza dell'evento. L'iniziativa conferma l'impegno delle istituzioni per la formazione civica. La collaborazione tra scuole e forze dell'ordine è fondamentale. Questo evento rappresenta un passo importante. Mira a costruire una comunità più consapevole e responsabile. La legalità è un valore da coltivare ogni giorno. Soprattutto tra i più giovani.
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