L'Oasi Smeraldino di Rozzano celebra il suo ventesimo anniversario, trasformandosi da discarica a simbolo di rinascita ambientale e comunitaria. L'evento ha visto la partecipazione di associazioni, cittadini e amministratori, evidenziando il valore ecologico e sociale del parco.
Vent'anni di natura e partecipazione civica
L'area naturalistica Oasi Smeraldino ha raggiunto un importante traguardo: 20 anni di vita. Questa celebrazione ha segnato un momento significativo per la comunità di Rozzano. L'evento, organizzato dall'associazione Ape Natura, si è svolto presso la sede dell'Oasi, situata nella zona di Valleambrosia. La giornata è stata dedicata alla valorizzazione di questo spazio verde, un tempo area dismessa e oggi fiore all'occhiello della città.
La festa ha visto la presenza di numerosi stand. Diverse associazioni impegnate nella salvaguardia della fauna selvatica e nella gestione di rifugi per animali hanno esposto le proprie attività. Erano presenti anche spazi dedicati all'artigianato locale, offrendo prodotti unici e realizzati con cura. Il pubblico ha potuto inoltre gustare proposte di street food, selezionate per la loro etica e salubrità, in linea con lo spirito dell'evento.
La mattinata è iniziata con un'attività didattica e divulgativa. Alle ore 11:00, una visita guidata ha permesso ai partecipanti di addentrarsi nell'Oasi. L'obiettivo era scoprire la storia del luogo e la sua notevole ricchezza naturalistica. Questa esplorazione ha offerto uno sguardo approfondito sull'evoluzione del parco e sulla biodiversità che lo abita.
Nel pomeriggio, l'attenzione si è spostata su temi di attualità ambientale. Alle ore 16:00, si è tenuto un incontro pubblico dal titolo «Animali selvatici in città». L'evento ha visto la partecipazione del centro di recupero animali selvatici del Wwf di Vanzago. Questo momento di confronto ha permesso di discutere le sfide legate alla coesistenza tra fauna selvatica e aree urbane.
A seguire, alle ore 16:30, si è svolta una cerimonia simbolica. Alcuni ricci, precedentemente curati e riabilitati dal centro di recupero del Wwf, sono stati liberati nel loro habitat naturale. Questo gesto ha rappresentato la concreta applicazione degli sforzi di conservazione e recupero degli animali.
Un simbolo di rinascita e un patrimonio per Rozzano
Il sindaco di Rozzano, Mattia Ferretti, ha sottolineato l'importanza dell'Oasi Smeraldino. «L'Oasi Smeraldino rappresenta uno dei progetti ambientali più significativi realizzati nella nostra città negli ultimi decenni», ha dichiarato il primo cittadino. Ha evidenziato come, in vent'anni, questo spazio sia diventato un vero e proprio simbolo. È un emblema di rinascita, di cura per il territorio e di partecipazione civica attiva.
Il sindaco ha ricordato la storia del luogo. Quest'area, infatti, un tempo era una discarica. Oggi, invece, si presenta come un prezioso patrimonio di biodiversità. È un polmone verde accessibile a tutti i cittadini. Inoltre, funge da spazio fondamentale per l'educazione ambientale delle nuove generazioni. La trasformazione da luogo degradato a risorsa ecologica è un esempio di successo per la rigenerazione urbana.
L'Oasi Smeraldino si estende su una superficie considerevole. Copre circa 22 ettari di terreno. Al suo interno prosperano oltre 20mila alberi e arbusti autoctoni. Tra le specie presenti figurano pioppi, biancospini, aceri campestri, sambuchi, carpini e noccioli. Questi elementi vegetali contribuiscono a creare un ecosistema ricco e diversificato.
Tra i tesori naturalistici dell'Oasi, spicca una quercia ultracentenaria. Questo albero monumentale è sopravvissuto alle trasformazioni del sito prima che venisse designato come area protetta. La sua presenza testimonia la resilienza della natura e l'importanza della conservazione degli elementi storici e naturali.
Benefici ecosistemici e qualità della vita
L'assessore al verde, Lucia Galeone, ha ribadito il valore dell'Oasi per la città. «L'Oasi è oggi una risorsa fondamentale per la città», ha affermato l'assessore. Ha spiegato che il parco non si limita a custodire habitat preziosi. Svolge anche un ruolo cruciale nel migliorare la qualità dell'aria.
L'Oasi contribuisce attivamente all'assorbimento dell'anidride carbonica (CO2). Allo stesso tempo, favorisce la produzione di ossigeno. Questi processi sono vitali per contrastare l'inquinamento atmosferico e mitigare gli effetti del cambiamento climatico. La sua funzione di «polmone verde» è quindi di primaria importanza per la salute pubblica.
L'assessore Galeone ha poi menzionato i cosiddetti «beni ecosistemici». Questi includono servizi naturali essenziali come l'impollinazione delle piante e la purificazione dell'acqua nelle zone umide presenti nel parco. Questi benefici, spesso sottovalutati, rendono l'Oasi Smeraldino un alleato concreto. È un supporto fondamentale per la salute dell'ambiente e, di conseguenza, per il benessere dei cittadini. La sua esistenza migliora la qualità della vita a Rozzano, offrendo uno spazio di svago, educazione e connessione con la natura.