Area sequestrata a Roverbella: degrado e rischi
Un'area in località Santa Lucia a Roverbella, posta sotto sequestro penale oltre un anno fa, versa in condizioni di grave degrado. Nonostante i sigilli apposti dalla polizia locale, la situazione è peggiorata, con accumuli di rifiuti, veicoli abbandonati e evidenti rischi per l'ambiente e la sicurezza pubblica.
La zona, precedentemente affittata alla società "W.R. auto", presenta ora sacchi di immondizia sparsi, circa cinquanta tra auto e furgoni in stato di abbandono e cartelli di sequestro ormai deteriorati. I vetri dell'immobile al primo piano, un tempo sede di un ristorante, sono stati infranti e componenti dei veicoli sono stati asportati, segno di facili intrusioni.
Problemi ambientali e di sicurezza
Oltre al deterioramento visivo, l'area soffre di problematiche ambientali significative. La presenza di rifiuti, inclusi bidoni contenenti olio motore esausto, e la potenziale percolazione di liquidi dai mezzi abbandonati minacciano il terreno circostante. Il rischio di contaminazione è concreto.
La sicurezza è un'altra grave preoccupazione. L'accessibilità alla zona favorisce incursioni notturne e furti. Le forze dell'ordine, durante un precedente sopralluogo, avevano rinvenuto tre persone all'interno dell'edificio, dichiarato inagibile, evidenziando la pericolosità della situazione.
Intervento del Comune e responsabilità
Di fronte a questo scenario, il sindaco di Roverbella, Mattia Cortesi, ha convocato il proprietario dell'area nelle ultime due settimane. Al titolare sono stati notificati provvedimenti e atti giudiziari.
Il Comune ha avviato le procedure nel 2024 per bloccare l'attività e ha trasmesso la documentazione alla Procura. Se il locatario non provvederà alla bonifica e alla messa in sicurezza, la responsabilità ricadrà sul legittimo proprietario. L'amministrazione comunale intende mantenere alta l'attenzione sulla vicenda e proseguire la vigilanza.
Precedenti e contesto della zona
L'area lungo la strada statale 62 ha visto diversi tentativi di attività commerciali fallire nel tempo. Di fronte alla zona sequestrata, un'osteria ha cambiato gestione più volte, chiudendo sempre. Attualmente, un cartello indica "affittasi".
Il terreno della "W.R. auto" era già stato oggetto di sequestro nel 2023 per un'attività non autorizzata di commercio di auto usate, molte delle quali ridotte a rottami. Nel 2022, il ristorante presente nell'immobile era stato chiuso dai NAS per irregolarità igienico-sanitarie.