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Dimissioni Consiliari a Rossano Veneto

La politica di Rossano Veneto è scossa da un improvviso terremoto amministrativo. Sette consiglieri comunali hanno presentato le proprie dimissioni, portando alla caduta dell'intera giunta. Tra i firmatari figura anche Lorenzo Bisinella, precedentemente parte della maggioranza.

La decisione, formalizzata in data odierna, segna la fine anticipata del mandato dell'amministrazione guidata dal sindaco Marco Zonta. La Prefettura è ora chiamata a nominare un commissario prefettizio che traghetterà il comune per circa quindici mesi, in attesa delle prossime elezioni previste per il 2027.

Cause e Reazioni Politiche

Le dimissioni, sebbene abbiano sorpreso molti, erano nell'aria da tempo. Voci insistenti parlavano di profonde divergenze interne, acuite in particolare dal blocco dei lavori in piazza Duomo. La scelta di Bisinella, inizialmente consigliato dai colleghi di maggioranza di agire individualmente, sembra essersi invece concretizzata in un accordo con le forze di opposizione.

Il gruppo “Prima Rossano” ha espresso rammarico per la situazione, sottolineando come nell'ottobre 2024 avessero scelto di sostenere l'amministrazione per evitarne la caduta. Hanno evidenziato il lavoro svolto con senso di responsabilità per affrontare le criticità del territorio, citando progetti importanti come la scuola dell’infanzia, il quartiere Diaz, la pista di atletica e i parcheggi dello stadio.

Anche la minoranza ha rilasciato dichiarazioni, definendo le dimissioni un «atto di responsabilità verso i cittadini». Hanno lamentato una volontà popolare tradita da «giochi di palazzo» e una gestione amministrativa paralizzata, che ha portato a cantieri infiniti e ritardi inaccettabili, penalizzando la visione futura di Rossano Veneto.

La Motivazione di Bisinella

Lorenzo Bisinella ha chiarito le ragioni della sua presa di posizione, definendola un «atto dovuto» nei confronti di cittadini, associazioni e realtà territoriali che avevano manifestato il loro disagio. Sebbene l'accordo del 2024 avesse permesso una collaborazione su alcune tematiche, l'approfondimento delle criticità amministrative, la limitata sintonia con la cittadinanza e la mancata soluzione di problemi rilevanti hanno pesato sulla sua decisione.

Bisinella ha inoltre evidenziato la persistenza di difficoltà nella gestione degli uffici e un'insufficiente capacità da parte degli amministratori di rispondere efficacemente alle esigenze del territorio. La sua scelta, condivisa con altri consiglieri, mira a sbloccare una situazione di stallo e a ripristinare una governance più efficace per il comune.

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