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Il negozio di vicinato a Rorà, piccolo comune in Val Pellice, ha riaperto i battenti grazie a finanziamenti regionali. La struttura offrirà anche servizi aggiuntivi per la comunità locale.

Nuovo negozio di vicinato a Rorà

Il negozio di vicinato con annesso bar a Rorà ha ripreso la sua attività. Questo importante presidio per la comunità era rimasto chiuso per alcuni mesi. La riapertura è stata possibile grazie ai fondi FSC erogati dalla Regione Piemonte. L'immobile, precedentemente di proprietà dell'Istituto diocesano di Pinerolo, è ora del Comune. La struttura era un tempo la canonica. Restituisce alla popolazione un punto di riferimento essenziale per la vita quotidiana. La cerimonia di inaugurazione si è svolta oggi. Erano presenti l'assessore Gian Luca Vignale. Ha partecipato anche la sindaca Claudia Bertinat. Numerosi cittadini hanno preso parte all'evento.

Investimento e finanziamenti per la riapertura

L'amministrazione comunale ha investito 105mila euro. Questa somma è servita per l'acquisto dell'immobile dall'Istituto diocesano di Pinerolo. Successivamente, sono iniziati i lavori di ristrutturazione. La Regione ha contribuito con 50mila euro. Questi fondi provengono dal Fondo Sviluppo e Coesione. L'intervento ha permesso di adeguare gli spazi. Ora sono pronti per accogliere nuovamente i residenti e i visitatori. Il sostegno regionale è stato cruciale per il recupero del servizio.

L'importanza dei negozi di vicinato nei borghi

L'assessore Gian Luca Vignale ha sottolineato l'importanza di queste attività. «Nei piccoli borghi di montagna», ha affermato, «un negozio di vicinato è molto più di un semplice esercizio commerciale». Questi luoghi garantiscono autonomia. Offrono un supporto fondamentale alle persone più anziane. Contrastano efficacemente l'isolamento sociale. Aiutano i paesi a rimanere vitali e attivi. La chiusura di un'attività simile non è solo una perdita di comodità. Essa indebolisce il tessuto sociale dell'intera area. Per questo motivo, abbiamo scelto di sostenere concretamente i piccoli Comuni. Mantenere attivi questi presidi significa tutelare la qualità della vita nei borghi. Significa garantire un futuro a questi territori». Le sue parole evidenziano il valore sociale ed economico di tali iniziative.

Servizi aggiuntivi per la comunità

La nuova struttura non si limiterà alla vendita di generi alimentari e al servizio bar. È stata pensata per offrire molteplici funzioni. Ospiterà una lavanderia comunale. Questo servizio sarà a disposizione dei residenti. Sarà utile anche per i visitatori del campeggio locale. Inoltre, è previsto uno spazio polifunzionale. Questo ambiente sarà dotato di postazioni per il lavoro condiviso. È stato concepito per supportare forme di lavoro flessibile. L'obiettivo è creare un centro multifunzionale. Un luogo che risponda alle esigenze della comunità moderna. L'integrazione di questi servizi mira a migliorare la vivibilità del borgo.

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