Furti nei cimiteri della Bassa Bergamasca
Un uomo è stato fermato dalla Polizia Locale della Bassa Bergamasca Orientale perché ritenuto responsabile di una serie di furti e danneggiamenti avvenuti nei cimiteri della zona nelle ultime settimane. L'operazione ha portato al recupero di numerosi oggetti sacri.
L'indagine è scaturita da un furto di elementi in rame avvenuto tra il 17 e il 18 marzo nel cimitero di Romano di Lombardia. Le immagini della videosorveglianza hanno permesso di identificare un veicolo sospetto e di ricostruire la dinamica dei fatti.
Recupero refurtiva e strumenti da scasso
Il 24 marzo, durante un controllo stradale a Covo, gli agenti hanno fermato il sospettato. All'interno del suo veicolo sono stati rinvenuti diversi oggetti ornamentali, compatibili con quelli sottratti dai cimiteri, oltre a strumenti da scasso e oggetti atti a offendere.
Ulteriori verifiche hanno collegato l'auto anche ad altri episodi di furto nei comuni di Covo e Fontanella, confermando l'ipotesi di una attività criminosa seriale concentrata in pochi giorni.
Indagini e dichiarazioni del Sindaco
Attualmente sono in corso le procedure per identificare i legittimi proprietari della refurtiva e restituire i beni. L'uomo è indagato per furto aggravato, ricettazione e possesso di strumenti da scasso.
Il sindaco di Romano di Lombardia, Gianfranco Gafforelli, ha espresso il suo disappunto per l'accaduto, definendo inaccettabile la violazione di luoghi sacri per profitto. Ha inoltre elogiato l'operato della Polizia Locale.
Le indagini proseguono per accertare eventuali collegamenti tra questi episodi e altri furti simili avvenuti nella provincia di Bergamo.
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