Violenti scontri tra tifosi di calcio in Svizzera hanno causato feriti lievi, atti vandalici e incendi. La polizia è intervenuta con gas lacrimogeni per sedare gli animi.
Tensione prima e dopo il match
La giornata di campionato svizzero è stata segnata da gravi incidenti. Scontri tra sostenitori del Sion e del Lausanne Sport hanno richiesto l'intervento delle forze dell'ordine. L'episodio più grave è avvenuto durante la fase a gironi della Superleague.
La polizia cantonale del Vallese ha dovuto impiegare gas lacrimogeni. L'obiettivo era separare i gruppi di tifosi coinvolti negli scontri. Questi avvenimenti hanno turbato la normale conclusione della partita.
Vandalismi durante il corteo
Gli atti di vandalismo sono iniziati prima del fischio d'inizio. Si sono verificati durante il corteo organizzato dai tifosi ospiti. Il percorso andava dalla stazione ferroviaria di Sion fino allo stadio 'Tourbillon'.
La situazione è degenerata ulteriormente dopo il termine dell'incontro. All'interno dello stesso impianto sportivo, la tensione è salita alle stelle. I sostenitori delle due squadre si sono scambiati provocazioni verbali.
Lancio di oggetti e incendi
Il lancio di torce accese verso il campo ha rappresentato un serio pericolo. Gli scontri si sono concentrati nella zona lungo le rive del Rodano, precisamente a Vissigen. La polizia ha confermato l'uso di materiale pirotecnico.
Sono stati utilizzati anche oggetti esplosivi, secondo quanto riportato dalle autorità. Alcune persone hanno riportato ferite di lieve entità. Si è trattato principalmente di escoriazioni e contusioni.
Intervento dei soccorsi e dei vigili del fuoco
Un'unità sanitaria mobile ha prestato le prime cure ai feriti sul posto. Il materiale pirotecnico ha innescato diversi focolai d'incendio. L'intervento dei vigili del fuoco di Sion è stato necessario per domare le fiamme.
La situazione ha richiesto un massiccio dispiegamento di forze dell'ordine e soccorsi. La violenza negli stadi continua a rappresentare un problema serio per il calcio.