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Una mostra al Macro di Roma celebra gli ottant'anni del Premio Strega. L'esposizione ripercorre la storia del prestigioso riconoscimento letterario dal 1947 a oggi.

La storia del Premio Strega in mostra

Il prestigioso Premio Strega festeggia il suo ottantesimo anniversario. Quest'anno la finale si terrà l'8 luglio. Per la prima volta, l'evento conclusivo avrà luogo in Campidoglio. Un anniversario importante viene celebrato con diverse iniziative. Tra queste spicca una mostra dedicata.

L'esposizione aprirà le sue porte il prossimo 29 aprile. La sede scelta è il Macro, il Museo d'Arte Contemporanea di Roma. L'evento promette di essere un viaggio affascinante nella storia letteraria italiana.

'Uno, cinque, dodici': un percorso espositivo

La mostra si intitola 'Uno, cinque, dodici. Ottant'anni del Premio Strega'. È curata da Maria Luisa Frisa e Mario Lupano. L'allestimento mira a offrire molteplici prospettive sulla lunga vita del premio. Sarà presentata una vera e propria "biblioteca ideale".

Questa collezione comprende oltre mille volumi. Sono stati selezionati dal 1947 fino ai giorni nostri. I libri sono disposti in ordine cronologico. Questo percorso racconta parallelamente le vicende editoriali. Vengono presentati i protagonisti, le polemiche e le narrazioni mediatiche. Il tutto accompagna le settantanove edizioni del premio finora disputate.

Architettura e grafica per raccontare la letteratura

Il progetto di allestimento è stato affidato allo studio di architettura Supervoid. La parte grafica porta la firma dello studio Caneva-Nishimoto. Ogni anno espositivo mostrerà i libri candidati. Saranno esposte la cinquina finalista e l'opera vincitrice. Verranno presentate le loro prime edizioni.

Un lungo nastro fotografico si snoderà lungo le pareti della sala. Questo elemento visivo restituirà la drammaturgia del Premio. Mostrerà anche i rituali pubblici legati alle votazioni. L'esposizione è realizzata con il sostegno di Bper Banca, Persol e Camera Nazionale della Moda Italiana.

La mostra sarà accompagnata da un volumetto. Questo conterrà brevi testi esplicativi. Sarà una sorta di libro tascabile da conservare. Illustrerà i fatti salienti di ciascun anno del premio.

Il salotto Bellonci rivive al Macro

Al centro della sala sarà ricreata una "stanza". Questa riproporrà la dimensione più intima e domestica. Sarà anche collettiva, legata al celebre salotto Bellonci. Luogo d'incontro per scrittori, editori e artisti. Questo spazio sarà riproposto come un diorama. Sarà popolato dalle opere e dagli oggetti che ne hanno segnato la storia.

L'evento rappresenta un'occasione unica per immergersi nell'universo del Premio Strega. Un'istituzione che ha plasmato la letteratura italiana per quasi un secolo.

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