Condividi
AD: article-top (horizontal)

La sanità pugliese ha recuperato 59.640 prestazioni mediche, anticipando prenotazioni future e riducendo i tempi di attesa. L'iniziativa mira a migliorare l'accesso alle cure specialistiche e alla diagnostica per immagini.

Riduzione tempi attesa sanità pugliese

Sono state recuperate 59.640 prestazioni sanitarie in Puglia. Questo risultato è stato ottenuto a due mesi dall'avvio di piani sperimentali. L'obiettivo è ridurre le lunghe liste d'attesa. La Regione Puglia ha comunicato questi dati. Sono state contattate complessivamente 118.578 persone. Di queste, 107.589 attendevano visite ed esami. Altre 10.989 attendevano ricoveri ospedalieri.

Il traguardo del 95% del target prefissato è stato raggiunto entro il 29 marzo. Le aziende sanitarie hanno lavorato intensamente. Le prestazioni di specialistica ambulatoriale anticipate ed erogate ammontano a 49.636. Le prestazioni urgenti (priorità U) recuperate sono state 1.850. Quelle a breve termine (priorità B) sono state 27.809. Le prestazioni differibili (priorità D) sono state 9.947. Infine, quelle programmate (priorità P) sono state 8.040.

Diagnostica e visite specialistiche in anticipo

Un dato significativo riguarda la diagnostica per immagini. Circa il 28% delle prenotazioni anticipate proviene da questo settore. Si tratta di esami come radiografie, ecografie, TAC e RMN. La nota evidenzia anche il recupero delle prime visite specialistiche. Queste rappresentano il 32% del totale delle prestazioni anticipate. L'efficacia di queste azioni è già visibile.

Un esempio concreto è rappresentato dagli interventi di cataratta. Sono stati anticipati 747 di questi interventi. Di questi, ben 305 erano stati inizialmente prenotati per il 2026. L'anticipo medio per questi pazienti è stato di circa un anno. Questo dimostra la capacità di riorganizzare le agende per rispondere meglio alle esigenze dei cittadini. Si sta lavorando per consolidare ulteriormente i dati.

Prossimi passi per migliorare l'accesso alle cure

Entro metà aprile saranno disponibili i dati completi. Questi riguarderanno le attività di recupero svolte nel mese di marzo. Sulla base dei risultati ottenuti finora, sono già in corso approfondimenti. L'obiettivo è definire nuove iniziative. Queste mireranno a ridurre ulteriormente i tempi di attesa. Si studieranno strategie mirate. Queste saranno specifiche per ogni tipo di prestazione. Saranno anche adattate alle singole aziende sanitarie.

La Regione Puglia conferma il proprio impegno. Si vuole garantire un accesso più rapido ed efficiente ai servizi sanitari. La riduzione delle liste d'attesa è una priorità. Questo permetterà ai cittadini di ricevere le cure necessarie in tempi più brevi. L'analisi dei dati servirà a ottimizzare le risorse. Si punterà a una maggiore efficacia delle future azioni intraprese. La sanità pugliese guarda avanti con strategie concrete.

AD: article-bottom (horizontal)