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Octopus Energy protegge i suoi clienti dai rincari energetici assorbendo internamente circa un milione di euro. L'azienda si fa carico dei costi della componente DispBt, evitando che questi gravino sulle bollette.

Octopus Energy copre i costi tecnici per i clienti

La compagnia energetica Octopus Energy, focalizzata sulle energie rinnovabili, ha annunciato un importante impegno economico. L'azienda assorbirà quasi un milione di euro nell'arco di un anno. Questo sforzo mira a proteggere la propria clientela dagli aumenti dei costi tecnici. L'operazione consiste nell'assorbire internamente la cosiddetta componente DispBt. Si tratta di una voce specifica presente nelle bollette elettriche. Serve a compensare i costi del sistema energetico nazionale.

Octopus Energy ha scelto di non trasferire questo onere sui propri utenti. La decisione è stata comunicata attraverso un comunicato ufficiale. L'azienda sottolinea la propria volontà di tutelare i consumatori in un periodo di aumenti generalizzati. La strategia adottata dimostra un approccio proattivo verso la stabilità dei prezzi per i propri clienti.

La componente DispBt e l'impegno di Octopus Energy

La componente DispBt è definita dall'Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente (Arera). Essa rappresenta un corrispettivo tecnico. Il suo scopo è coprire diverse spese del sistema elettrico. Tra queste figurano le perdite dovute ad allacciamenti non autorizzati. Include anche la morosità ordinaria dei clienti. Inoltre, finanzia i costi legati all'uscita di utenti con debiti scoperti. Infine, supporta gli incentivi per la promozione della bolletta digitale.

In passato, questa voce poteva rappresentare un piccolo accredito per l'utente. Le recenti normative l'hanno invece trasformata in un costo per i consumatori del mercato libero. Sebbene il valore unitario sia modesto, poco più di 1 euro all'anno per contatore, l'incremento della base clienti di Octopus Energy rende l'intervento significativo. L'azienda affronta una spesa complessiva che si avvicina al milione di euro annuo.

La visione di Giorgio Tomassetti sul mercato energetico

Giorgio Tomassetti, CEO di Octopus Energy Italia, ha espresso la posizione dell'azienda. Ha dichiarato che, come operatore del settore, avrebbero potuto semplicemente aumentare i prezzi. Invece, hanno optato per una strategia differente. Tomassetti ha affermato: «Siamo i primi ad annunciare una misura come questa perché crediamo che il mercato energetico debba diventare finalmente più equo e sicuro».

Il CEO ha criticato l'attuale meccanismo della DispBT. Lo ha definito paradossale. «Chi paga regolarmente finisce per coprire chi non lo fa», ha spiegato. Ha aggiunto che chi utilizza già la bolletta digitale paga per incentivare altri a fare lo stesso. «Non accettiamo questa logica», ha concluso Tomassetti. L'azienda si impegna quindi a promuovere un mercato energetico più trasparente e sostenibile.

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