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A Montorio i residenti protestano per il transito dei mezzi pesanti nelle vie centrali, violando i divieti. Le aziende locali chiedono soluzioni per poter continuare le loro attività produttive.

Tensioni per i mezzi pesanti nelle vie centrali

La convivenza tra traffico pesante e abitazioni a Montorio genera da tempo forti tensioni. Il comitato Fossi Montorio esprime viva preoccupazione. I residenti lamentano il passaggio quotidiano di veicoli di grandi dimensioni. Questo avviene nonostante i divieti di transito vigenti nel cuore del quartiere.

Le vie interessate sono principalmente via Segheria e via Lanificio. Qui, il limite di 10 tonnellate viene spesso ignorato. Questa situazione crea disagio e preoccupazione per la sicurezza dei residenti.

Le aziende chiedono soluzioni pratiche

Dall'altro lato, le realtà produttive della zona, come la River Immobilia e altre aziende nei capannoni vicini, sollevano un problema diverso. Sottolineano che l'area, storicamente a vocazione industriale, necessita di accessi agevoli per i mezzi pesanti. Il blocco totale dei tir comprometterebbe la loro operatività.

Le aziende ricordano che l'area è stata sede di importanti realtà industriali fin dal 1840. Hanno ospitato nomi come Lanerossi, Sapel, Mondadori e Franklin&Marshall. La loro richiesta è di trovare un equilibrio. Vogliono che i divieti vengano modificati per consentire l'accesso ai mezzi autorizzati e ai frontisti.

Proposte per una viabilità condivisa

Le imprese chiedono di superare le polemiche e cercare soluzioni concrete. Propongono di regolamentare la viabilità in modo da permettere le attività produttive. L'obiettivo è evitare intralci alla circolazione generale. Si suggeriscono miglioramenti come l'istituzione del senso unico o la realizzazione di marciapiedi.

Queste proposte mirano a una condivisione tra amministrazione comunale e attività produttive. Si cerca un compromesso che tuteli sia le esigenze dei residenti sia quelle delle aziende. L'area produttiva si estende per oltre 30 mila metri quadri.

Un accordo verbale non rispettato?

Le aziende affermano che esisterebbe un accordo verbale con il Comune. Questo accordo limiterebbe il transito dei tir a soli tre o quattro mezzi al giorno. Tale limitazione sarebbe necessaria dato che gli unici accessi ai capannoni sono proprio da via Lanificio e via Segheria. Il comitato Fossi Montorio, invece, sollecita da circa cinque mesi un intervento istituzionale per far rispettare i divieti.

La situazione attuale vede un conflitto tra chi vive nel quartiere residenziale sviluppatosi nel tempo e chi lavora in un'area con radici industriali profonde. I residenti definiscono i camion «bisonti della strada», mentre le aziende invocano il diritto di lavorare.

Domande e Risposte

Perché i residenti di Montorio protestano per il passaggio dei tir?

I residenti protestano perché il passaggio dei tir nelle vie centrali di Montorio, come via Segheria e via Lanificio, avviene nonostante i divieti di transito e i limiti di peso. Questo crea preoccupazione per la sicurezza e il disturbo alla quiete pubblica.

Cosa chiedono le aziende di Montorio riguardo al transito dei mezzi pesanti?

Le aziende di Montorio chiedono che la viabilità venga regolamentata per consentire l'accesso ai mezzi pesanti necessari alle loro attività produttive. Propongono modifiche ai divieti, come eccezioni per i frontisti e mezzi autorizzati, e suggeriscono miglioramenti alla viabilità per conciliare le esigenze di tutti.

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