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La Regione Liguria ha avviato un progetto pilota per testare la pesca con sciabica da natante. L'obiettivo è raccogliere dati scientifici per ottenere una deroga europea e ripristinare questa antica tecnica di pesca.

Via libera al bando regionale

La Regione Liguria ha lanciato un bando di selezione. Verranno scelte imbarcazioni idonee per campagne di pesca sperimentale. L'attività si svolgerà nel Mar Ligure. Si utilizzerà la tecnica della sciabica da natante. Questa antica arte di pesca impiega una rete a strascico. Viene azionata manualmente. Cattura pesci di piccola taglia. Opera vicino alla costa in fondali bassi.

Il provvedimento rientra nelle politiche regionali. Queste mirano a creare un Piano di gestione. Tale piano sarà sottoposto alla Commissione Europea. L'obiettivo è ottenere una deroga specifica. Questa permetterà il ritorno regolamentato della pesca con sciabica. Tale pratica è vietata dal 2010.

Tutela tradizione e lavoro con sostenibilità

L'assessore regionale alla Pesca, Alessandro Piana, ha commentato il provvedimento. Ha definito il bando un passo concreto. Mira a tutelare sia la tradizione che il lavoro. L'iniziativa coniuga sostenibilità ambientale e ricerca scientifica. Si vuole salvaguardare il patrimonio delle tradizioni liguri. La pesca con sciabica è un valore culturale ed economico. Molte comunità della Liguria ne dipendono. Si lavora per il suo ritorno. Questo avverrà nel pieno rispetto delle normative europee.

La fase sperimentale durerà al massimo due anni. Saranno selezionate fino a sei imbarcazioni professionali. Queste parteciperanno a campagne di pesca. Si svolgeranno tra ottobre e aprile. Le annualità previste sono 2026-2027 e 2027-2028. Le attività saranno condotte in collaborazione con enti di ricerca. L'obiettivo è raccogliere dati essenziali. Si studierà la selettività dell'attrezzo. Verrà analizzata la composizione del pescato. Si valuterà l'impatto sugli ecosistemi marini.

Dati scientifici per una proposta a Bruxelles

I dati raccolti saranno fondamentali. Serviranno per costruire una proposta solida. Questa sarà basata su evidenze scientifiche. Sarà presentata a Bruxelles. Lo ha spiegato l'assessore Piana. Si tratta di un percorso serio. Mette al centro la conoscenza. Promuove la gestione responsabile delle risorse marine.

Il bando è aperto a pescatori professionisti. Possono partecipare anche armatori di imbarcazioni. Devono possedere requisiti specifici. Tra questi, l'autorizzazione all'uso della sciabica. Questa doveva essere già detenuta nel 2010.

Le candidature devono essere presentate entro il 31 maggio 2026. Il bando completo e la modulistica sono disponibili. Si trovano sul sito istituzionale di Regione Liguria. Sono consultabili anche sul portale Agriligurianet.

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