Un atto vandalico ha colpito il bistrot antimafia Ohana a Infernetto durante la notte di Pasqua. L'associazione Noi, che gestisce il locale, ha denunciato l'accaduto mostrando determinazione a proseguire il proprio impegno.
Vandalismo nella notte di Pasqua a Infernetto
Un grave episodio di vandalismo ha interessato il bistrot antimafia **Ohana** a Infernetto. L'attacco è avvenuto nella notte di Pasqua. Ignoti hanno tentato di sfondare una delle vetrate del locale. L'associazione Noi, che gestisce lo spazio, ha denunciato l'accaduto.
Secondo le prime ricostruzioni, i malviventi avrebbero utilizzato un martello. I frammenti di vetro hanno raggiunto l'interno del locale, estendendosi per diversi metri. L'episodio è stato reso noto tramite i social network dall'associazione stessa.
L'associazione Noi non si arrende
L'Associazione AntiMafia Noi ha diffuso un comunicato fermo. «Non ci lasciamo intimidire e andremo avanti più forti di prima», si legge nel messaggio. La dichiarazione è stata firmata da Lorenzo Coluzzi, presidente della sezione Giovani dell'associazione. L'associazione ribadisce la propria determinazione a proseguire il proprio operato.
Il bistrot Ohana rappresenta un importante presidio di legalità. È anche un luogo di aggregazione sociale sul territorio. L'immobile è di proprietà del Comune di Roma. È stato concesso in gestione all'associazione per le sue finalità sociali.
Solidarietà istituzionale all'associazione
Sull'episodio è intervenuto Yuri Trombetti. È consigliere comunale del Partito Democratico. Ricopre anche la carica di presidente della Commissione Patrimonio di Roma Capitale. Trombetti ha espresso piena solidarietà all'associazione Noi. Ha definito l'atto un «grave atto vandalico».
«Un gesto vile che non intimidisce chi ogni giorno lavora per la legalità», ha dichiarato Trombetti. Ha sottolineato il valore del lavoro svolto per offrire opportunità ai giovani. Ha ricordato che il locale è affidato all'associazione per i suoi scopi meritori.
Il consigliere ha confermato il sostegno delle istituzioni. L'esperienza dell'associazione è considerata preziosa. «Continueremo ad essere al fianco dei giovani dell'Associazione Noi», ha affermato. Ha ribadito il sostegno al loro impegno. Roma deve rispondere unita, nel segno della legalità e della partecipazione.