A Calatafimi, il sindaco Francesco Gruppuso chiarisce la posizione dell'amministrazione riguardo al sorteggio di un vitello durante la festa del Ss. Crocifisso. Nonostante le critiche delle associazioni animaliste, il primo cittadino assicura il rispetto della normativa vigente.
Sindaco Gruppuso difende il sorteggio del vitello
Le associazioni animaliste hanno sollevato critiche. Il motivo è la scelta del Ceto dei Massari. Hanno deciso di mettere in palio un vitello. Questo avverrà durante il sorteggio del 3 maggio. L'evento chiude la festa del Ss. Crocifisso a Calatafimi. Il sindaco Francesco Gruppuso è intervenuto per spiegare la posizione del comune.
Il primo cittadino ha espresso comprensione. Ha affermato di capire le sensibilità espresse. Queste riguardano la tutela degli animali. Ha definito la tutela un valore importante. Ha aggiunto che è anche condivisibile.
Normativa nazionale e regionale rispetta il sorteggio
Gruppuso ha sottolineato un punto cruciale. Ha evidenziato la necessità di attenersi al quadro normativo. Ha specificato che la normativa attuale non vieta il sorteggio. Questo riguarda un animale vivo non di affezione. Purché siano rispettate tutte le disposizioni. Queste riguardano la tutela e il benessere animale. Sono incluse anche le norme su trasporto e detenzione.
L'assegnazione di animali non di affezione. Questo avviene nell'ambito di manifestazioni popolari. Non costituisce di per sé un illecito. Non può essere qualificata come pratica lesiva. Questo vale se effettuata nel rispetto delle regole. Devono essere garantite le condizioni di tutela previste.
Amministrazione comunale non può impedire il sorteggio
Il sindaco Gruppuso ha spiegato chiaramente. L'amministrazione comunale non ha il potere di impedire il sorteggio. Questo avviene in assenza di violazioni di legge. Ha aggiunto che sono stati informati gli organi preposti. Questi sono competenti per i controlli e la vigilanza. È stato coinvolto anche il garante della tutela degli animali. Questo per assicurare il pieno rispetto delle regole. L'iniziativa si svolgerà con le dovute garanzie.
L'amministrazione comunale ribadisce il proprio impegno. Questo verso la promozione di iniziative. Esse valorizzano le tradizioni del territorio. Allo stesso tempo, garantiscono il rispetto delle norme. Viene anche tutelata la sensibilità collettiva. Si riconosce la legittimità del dibattito pubblico. Questo tema è quello del benessere animale. Si invita però a evitare rappresentazioni unilaterali. Non devono essere basate su elementi giuridici. Queste possono generare disinformazione.
Domande e Risposte
D: Il sorteggio di un vitello è legale in Italia?
R: Sì, il sorteggio di un animale vivo non di affezione è legale in Italia. Questo a condizione che vengano rispettate tutte le normative vigenti in materia di benessere animale, trasporto e detenzione. L'amministrazione comunale di Calatafimi ha confermato che la normativa nazionale e regionale non vieta tale pratica se svolta nel rispetto delle regole.
D: Chi ha autorizzato il sorteggio del vitello a Calatafimi?
R: Il sindaco di Calatafimi, Francesco Gruppuso, ha chiarito che l'amministrazione comunale non ha il potere di impedire il sorteggio in assenza di violazioni di legge. Inoltre, tutti gli organi preposti ai controlli e alla vigilanza, compreso il garante della tutela degli animali, sono stati preventivamente informati per assicurare il rispetto delle regole.